Cosa non mangiare dopo lo sbiancamento denti: raccomandazioni

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Sbiancamento Denti: Cosa Non Mangiare Subito Dopo Averlo Realizzato?

Lo sbiancamento dentale è un trattamento odontoiatrico che serve a migliorare l’aspetto estetico dei denti, rendendoli più bianchi e luminosi. Ne esistono di diversi tipi, da quelli professionali realizzati in uno studio dentistico, a quelli fai da te da realizzare in autonomia con kit di sbiancamento domiciliare. Per mantenere i risultati ottenuti è importante fare attenzione a cosa si ingerisce nelle ore successive. In questo articolo vedremo cosa non mangiare dopo uno sbiancamento dei denti.

Al momento di scegliere cosa non mangiare dopo lo sbiancamento, ci sono alcune cose da evitare. Alcuni esempi? Caffè e tè nero, vino rosso, bibite gassate, succhi di frutta acidi, salsa di soia e cibi colorati come curry e barbabietole.

Quindi, se stai cercando di mantenere un sorriso bianco e luminoso, evita cibi di questo tipo e opta per alimenti dai colori neutri.

Punti chiave

Tieni sempre a mente questi consigli:

  • Limita il consumo di vino rosso, caffè e bibite colorate per evitare nuove ombre sui denti.
  • Lavati i denti dopo aver consumato alimenti che macchiano, così da rimuovere i residui.
  • Pratica una buona igiene orale, spazzola regolarmente i denti e usa il filo interdentale, per mantenere un sorriso luminoso.

Sbiancamento denti: cosa non mangiare

Gli alimenti da non mangiare dopo uno sbiancamento dentale sono quelli molto pigmentati come alcune spezie [per es. curry e curcuma] o come le barbabietole e i mirtilli. Per quanto riguarda le bevande meglio non assumere caffé, té, vino rosso o bevande gassate e spremute.

Analizziamo ora in dettaglio cosa non assumere nelle ore e nei giorni successivi alla seduta di sbiancamento dentale dal dentista, o con kit domiciliare, e spieghiamo perché questi possono rovinare la brillantezza del tuo sorriso.

Caffè e tè nero

sbiancamento denti cosa non mangiare

Il caffè e il tè nero sono bevande note per il loro effetto macchiante, possono addirittura annullare i risultati di una seduta di sbiancamento dentale. Contengono infatti cromogeni ovvero composti che si attaccano allo smalto dei denti, causandone la decolorazione.

Nei giorni successivi allo sbiancamento, come alternativa a una tazza di caffè al mattino, si potrebbero considerare opzioni come il tè alle erbe o il tè verde. Questi non solo forniscono un apporto di teina ma offrono anche benefici aggiuntivi per la salute. I tè alle erbe, in particolare, sono noti per le loro proprietà antiossidanti.

Se trovi difficile rinunciare alla tua dose giornaliera di caffeina o teina, prova a usare una cannuccia mentre bevi caffè o tè nero. Questo aiuterà a minimizzare il contatto tra la bevanda e i denti, riducendo le possibilità di macchiatura.

Evita comunque di bere caffé nelle 48 ore successive al trattamento, come ti consigliamo in questo articolo.

Vino rosso

cosa non bere dopo sbiancamento

Seppure spesso sulle tavole degli italiani non manchi un bicchiere di vino rosso, bisogna tenere in considerazione che può macchiare i denti e rovinare il processo di sbiancamento. Il suo colore intenso contiene pigmenti chiamati cromogeni, che possono intaccare lo smalto dei denti.

Se si sta dando una festa o partecipando a un evento sociale in cui viene servito vino rosso, potrebbe essere utile fornire bevande alternative. Optare per vino bianco o bibite non alcoliche può essere la scelta giusta poiché meno inclini a macchiare i denti. Inoltre, offrire acqua come alternativa rinfrescante può aiutare a pulire la bocca e a diluire eventuali sostanze macchianti.

Bevande gassate

coca cola sbiancamento denti

Dopo uno sbiancamento dentale con prodotti come quelli della marca Hismile, evita le bevande gassate. Se desideri ospitare gli amici per un aperitivo e mantenere un sorriso splendente, è importante essere consapevoli dell’impatto delle bevande gassate sui tuoi denti. L’acqua frizzante o bibite come la Cola, possiedono alti livelli di acidità che possono erodere lo smalto.

Questa acidità, propria di questo genere di bevande, può indebolire lo strato protettivo dei denti, rendendoli più inclini a macchiarsi. Inoltre, le bibite gassate spesso contengono zuccheri aggiunti, sostanze che possono ulteriormente contribuire alla carie e alla decolorazione dei denti. La combinazione di acido e zucchero può creare l’ambiente ideale per la proliferazione di batteri.

Per proteggere il tuo sorriso, considera in generale di ridurre o eliminare il consumo di queste bevande. Invece, opta per alternative più salutari come acqua, tè non zuccherato o latte.

Succhi di frutta acidi

limonata sbiancamento denti

Se la domanda che ci poniamo è sempre “sbiancamento denti: cosa non mangiare?” una delle risposte è: limita i succhi di frutta acidi per proteggere la tua bocca dalla decolorazione. Soprattutto dopo uno sbiancamento dentale sarebbero proprio da evitare. Sebbene i succhi di frutta possano sembrare una scelta salutare, alcuni di questi possono essere altamente acidi e dannosi per la salute dei tuoi denti. Ecco quattro motivi per cui dovresti considerare di limitarli:

  • Erosione: possono erodere lo smalto dei denti, rendendoli vulnerabili alle macchie e alla carie.
  • Decolorazione: il consumo regolare di succhi di frutta acidi può causare la decolorazione a lungo andare.
  • Sensibilità: possono aumentare la sensibilità dei denti, rendendo fastidioso o doloroso consumare cibi e bevande calde o fredde.
  • Indebolimento dello smalto: l’acido presente nei succhi di frutta può indebolire lo strato protettivo dei denti, rendendoli più inclini a sviluppare carie e altri problemi dentali.

Per proteggere i tuoi denti, opta per alternative più salutari come l’acqua o bevande non acide. Se consumi succhi con un alto livello di acidità, è meglio lavare i denti subito dopo.

Se vuoi un aiuto in più per mantenere il tuo sorriso candido, prova il siero Hismile V34 Colour Corrector; arrivato dall’Australia, è privo di perossido e puoi tranquillamente usarlo a casa.

Hismile V34 in poche parole

  • V34 copre le macchie e migliora la luminosità bilanciando le varie tonalità del colore dei denti.
  • Trattamento non invasivo per lo sbiancamento dei denti.
  • Può essere usato regolarmente e non ha effetti collaterali.

Sbiancamento dei denti, cosa non mangiare? La salsa di soia

salsa di soia sbiancamento denti

Se vuoi proteggere i tuoi denti dalla decolorazione e dalle macchie, limita l’assunzione di salsa di soia. Mentre aggiunge sapore ai tuoi pasti, può anche avere effetti negativi sui tuoi denti. Il suo colore scuro può macchiare i denti nel tempo, facendoli apparire gialli o marroni. Inoltre, è un condimento altamente acido. Come abbiamo visto prima, questo può erodere lo smalto dei tuoi denti, rendendoli più propensi a danni e carie.

È importante fare attenzione a quanto salsa di soia si consuma e considerare opzioni alternative per ridurre l’impatto sulla salute dei tuoi denti. Per questo la includiamo tra i cibi da non mangiare dopo uno sbiancamento.

Per ridurre i potenziali danni ai tuoi denti, puoi provare a diluire la salsa di soia con acqua o optare per quella a basso contenuto di sodio. Un’altra alternativa è spazzolare immediatamente i denti dopo averla consumata per rimuovere eventuali residui.

Cibi colorati: curry, curcuma, barbabietole, mirtilli

curry sbiancamento dentale

Quando si tratta di mantenere i denti bianchi dopo una seduta di sbiancamento, dal dentista o fai da te, è importante prestare attenzione ai cibi colorati e alle spezie che si consumano. Questi alimenti possono essere insidiosi e rovinarne la luminosità. Anche i mirtilli, per quanto siano salutari, possono lasciare macchie violacee sui denti bianchi.

In particolare, le barbabietole o spezie come il curry e la curcuma possono avere un impatto significativo sul colore dei denti, è quindi meglio consumarle con moderazione o prendere precauzioni extra per evitare le macchie.

Prevenzione delle macchie da cibi colorati

Quindi, sbiancamento denti: cosa non dobbiamo mangiare subito dopo? Per prevenire le macchie causate dai cibi colorati, prendi in considerazione alcune semplici abitudini. Ecco quattro cose che puoi fare per proteggere i tuoi denti bianchi dopo una seduta di sbiancamento:

  1. Sciacqua immediatamente la bocca con acqua dopo aver mangiato il cibo colorato. Questo aiuterà a rimuovere eventuali eccessi di pigmento.
  2. Spazzola i denti accuratamente dopo aver consumato il pasto. Assicurati di usare uno spazzolino morbido e un dentifricio sbiancante per rimuovere efficacemente eventuali macchie.
  3. Limita il consumo di cibi molto pigmentati. Anche se possono essere deliziosi, a lungo andare possono causare macchie.
  4. Considera l’uso di una cannuccia quando bevi bevande coloranti. Questo aiuterà a dirigere il liquido lontano dai denti, preservandone il candore.

Gli alimenti di cui abbiamo parlato in questo articolo, possono macchiare i denti e annullare gli effetti dei trattamenti sbiancanti effettuati. Leggi qui ogni quanto conviene realizzarli.

Scopri quali altre cose non fare dopo lo sbiancamento dentale e quali invece sono consigliate, leggendo i nostri articoli.

Sbiancamento dentale, come si può realizzare

Lo sbiancamento dentale può essere realizzato in molti modi, sia dal dentista in modo professionale che a casa con i vari kit. In alcuni casi, quando si parla di kit, si tratta di prodotti pensati più per il mantenimento della luminosità del sorriso che per ridurre l’ingiallimento dei denti. Per approfondire pro e contro di ognuno di essi ti invitiamo a leggere i nostri articoli:

Autori:
Belén Maviglia
Belén Maviglia
Redattrice specializzata nel settore dentale e del benessere, Belén è anche un'esperta di comunicazione digitale.