Qual è il miglior dentifricio senza fluoro?
Ti stai chiedendo perché dovresti scegliere un dentifricio senza fluoro per la tua igiene orale?
Da qualche anno a questa parte questo genere di dentifricio, a volte biologico, è sempre più diffuso. Usiamo già diversi prodotti cosmetici e igienici di tipo bio, ora sembra essere arrivato anche il turno del dentifricio.
Elemento fondamentale per la salute e l’igiene della bocca, il dentifricio agisce su diversi livelli: evita la comparsa di carie, si prende cura delle gengive sensibili, combatte l’alito cattivo o aiuta a sbiancare i denti.
In Italia, puoi trovare questo tipo di dentifricio in qualsiasi supermercato, farmacia o su Amazon. In questo articolo ti abbiamo consigliati alcune marche per adulti e bambini.
Non sempre ci prendiamo il tempo di leggerne la composizione del dentifricio. Eppure alcuni ingredienti chimici possono essere dannosi per la nostra salute e quella dei nostri denti. E’ proprio per questo che molte persone si rivolgono piuttosto ai prodotti naturali o che preferiscono addirittura preparare a casa il proprio dentifricio.
Come scegliere il prodotto migliore? Da Dottordentista abbiamo deciso di testare svariati dentifrici, e ne abbiamo selezionati tre che spiccano rispetto agli altri. Inoltre, parleremo di:
- Cos’è un dentificio bio.
- Le migliore marche di dentifricio senza fluoro.
- Dentifrici senza fluoro per i bambini.
Qual è il miglior dentifricio senza fluoro?
Non dimenticare di prenderti cura del tuo sorriso e delle tue gengive anche con altri presidi come filo interdentale e idropulsore. Tieni in conto che il fluoro aiuta a proteggere i denti dalla carie, quindi se scegli un dentifricio senza fluoro devi mantenere costante il lavaggio dentale e praticare una buona tecnica di pulizia.
I prodotti bio stanno avendo un tale successo che non bisogna meravigliarsi della loro comparsa anche in ambito ortodontico.
A cosa serve il fluoro nel dentifricio?

Il fluoro è contenuto nella maggior parte dei dentifrici sottoforma di floruro di sodio.
Sul fatto che sia meglio evitarlo o meno i dentisti si dibattono. Per alcuni è fondamentale per prevenire la formazione di carie. Il floruro di sodio a contatto con l’acqua si deposita sullo smalto dentale creando una patina protettiva. Inoltre questo minerale rafforza i denti e rende più resistente lo smalto.
Perché si dovrebbe evitare il fluoro?

Il fluoro è naturalmente presente nell’acqua, nel sale, nel pesce di mare e anche nel tè. Arricchendo di fluoro gli alimenti e dando ai più piccoli degli integratori che contengano questo minerale, si rischia di averne troppo nell’organismo. Diversi studi hanno dimostrato che un eccesso di fluoro:
- Cambia la struttura delle ossa, rendendole più fragili. I primi sintomi visibili sono delle macchie sullo smalto dei denti (fluorosi), che diventano anche più fragili.
- Può risultare dannoso per l’organismo, occorre quindi fare attenzione a non assumerne troppo.
Tuttavia, un dentifricio con fluoro può diventare “pericoloso” solo nel caso avesse un’alta concentrazione di floruro e se venisse ingerito. L’Unione Europea ha regolato la quantità di questo minerale che può essere contenuta in un dentifricio al fluoro (massimo 1.500 ppm – parti per milione -, di solito un dentifricio tradizionale ne arriva a contenere 1.000-1.400).
Il fluoro nei dentifrici tradizionali non è un ingrediente nocivo per gli adulti ma può essere la causa di una fluorosi nei bambini che lo inghiottono (si manifesta con macchie biancastre e gessose sui denti). Quindi potresti voler scegliere di usare un dentifricio naturale per te o per i tuoi bambini. Se vuoi saperne di più, puoi leggere quest’articolo che parla dell’origine, la diagnosi e la prevenzione della fluorosi.
In questo video viene spiegata la funzione del fluoro nei dentifrici tradizionali: