Cartella Parodontale: Cos’è e a Cosa Serve Questo Studio
Il tuo dentista ha ordinato uno studio specifico per ottenere una cartella parodontale e non sai di cosa si tratta? Non preoccuparti. È qualcosa di abbastanza semplice che permette al dentista di determinare lo stato di salute della bocca e, nello specifico, dei tessuti dentali di sostegno e dell’osso.
La cartella parodontale serve a raccogliere e documentare in modo dettagliato tutte le informazioni relative alla salute parodontale di un paziente: mobilità dentale, salute delle gengive, stato del tessuto osseo e la presenza di placca e tartaro.
Grazie ad esso, gli odontoiatri possono stabilire il giusto trattamento. In questo articolo di Dottordentista spieghiamo in dettaglio:
Che cos’è una cartella parodontale?

I parodontogrammi sono grafici che registrano le condizioni del parodonto (il legamento che connette il dente con l’osso), che circonda i denti, uno per uno. L’obiettivo è stabilire l’entità della malattia parodontale, gengivite o parodontite. Ciò si ottiene attraverso radiografie e sondaggi parodontali.
Grazie allo stato parodontale è possibile stabilire un piano di trattamento personalizzato che si adatta alle esigenze individuali di ogni paziente.
Che cos’è una sonda parodontale?

Si tratta di uno strumento dentale come quello della foto. Ha una punta sottile e millimetrica che scorre tra il dente e la gengiva e permette di misurare la profondità dello spazio tra i due. Quando lo spazio supera le misure normali, si ritiene che vi sia una tasca parodontale e che il tessuto che circonda il dente non sia sano.
Il sondaggio parodontale può diagnosticare precocemente la malattia parodontale ed evitare che si complichi. La procedura non è dolorosa, ma alcune persone possono trovarla un po’ fastidiosa.
Cartella parodontale costo
Il prezzo dell’esecuzione dell’esame completo per uno stato parodontale e la compilazione della correspettiva cartella parodontale varia dai 70 a 250 € in uno studio privato.
Come si esegue un parodontogramma?

- In primo luogo, viene effettuata una valutazione clinica delle condizioni dei tessuti orali: si cerca soprattutto la presenza di sanguinamento o infiammazione.
- Quindi si esegue un sondaggio parodontale in tre punti diversi sulla superficie vestibolare e altri tre su quella linguale: uno al centro del dente e gli altri due ai lati (mesiale e distale).
- Il passo successivo è l’esecuzione di esami radiologici: le radiografie vengono utilizzate per rilevare la perdita di osso di supporto.
- Infine, tutti i risultati vengono interpretati e viene emessa una diagnosi e un piano di trattamento per l’eventuale parodontite.
Cosa viene indicato nella cartella dello stato parodontale?

Gli aspetti fondamentali su cui il dentista si basa per determinare lo stato di salute parodontale sono i seguenti:
- Denti mancanti: l’assenza di un dente provoca una diminuzione dell’osso di sostegno che può influenzare i denti vicini.
- Impianti: dovrebbe essere indicato s