Curare la Parodontite con il Laser: Trattamento, Prezzo, Pro e Contro
Un’attenta igiene orale è indispensabile per la salute dei denti e delle gengive, dato che le irritazioni alla bocca ed altre eventuali problematiche possono condizionare la quotidianità limitando il tuo benessere psicofisico. Senza una costante pulizia della bocca, con il passare del tempo si potrà formare placca e tartaro, oltre a infiammazioni delle gengive (gengivite), esponendo la bocca a una malattia che viene chiamata parodontite.
In questo articolo di Dottordentista ti forniremo tutte le informazioni necessarie per comprendere cos’è questo problema, quali sono gli effetti e come si cura con il trattamento laser per la parodontite.
Malattia parodontale? Ecco cos’è

Forse avrai sentito il termine “piorrea” (termine greco che si traduce in “flusso di pus”), utilizzato colloquialmente per indicare la malattia parodontale, ovvero un’infezione provocata dai batteri che attacca la parte della bocca definita parodonto che è costituito da osso alveolare, legamento parodontale, cemento radicolare e gengiva, ossia i tessuti di supporto che si trovano attorno al dente.
Questa zona è importante per la tua salute orale, dato che è composta da tessuti molli, che sostengono e proteggono sia la radice del dente che i legamenti interni da eventuali danni o infezioni batteriche.
Le cause della parodontite sono diverse e in particolare sono collegate alla formazione di placca (in cui è presente un certo numero di batteri) e di tartaro che agisce premendo sulle gengive infiammandole e indebolendole.
Di seguito ti indichiamo i principali sintomi della malattia parodontale che interessano denti e gengive:
- Sanguinamento e arrossamento della gengiva.
- Recessione del tessuto gengivale.
- Distacco tra il dente e i tessuti gengivali.
- Formazione di sacche chiamate tasche parodontali.
- Ipersensibilità del dente al caldo e al freddo.
- Eventuale mobilità del dente affetto.
Cura della parodontite: come risolverla
La parodontite non è una malattia da sottovalutare, dato che produce delle conseguenze molto gravi per la salute di denti e gengive. Infatti, il tessuto della zona parodontale si infiamma, producendo una gengivite e nei casi più gravi la perdita del dente.
A questo bisogna aggiungere che diversi studi hanno trovato correlazione tra parodontite e malattie come il diabete o il determinarsi di disturbi cardiovascolari.
È quindi fondamentale sottoporsi a un trattamento efficace intervenendo su due fronti: da un lato eliminare il tartaro e la placca, dall’altro contrastare l’infezione batterica.
Naturalmente potrai prevenire la formazione di placca e tartaro, mantenendo uno stato di igiene dentale ottimale, attraverso una pulizia dei denti quotidiana con i giusti strumenti come spazzolino, filo interdentale e dentifricio.
Inoltre, potrà essere anche utile rivolgersi a uno studio di un dentista al fine di rimuovere in modo approfondito tartaro e placca una o due volte all’anno, onde evitare l’insorgere della parodontite.
Di seguito ti indichiamo tutte le tipologie di trattamenti più utili per prevenire la malattia parodontale, curare i sintomi lievi, oppure risolvere le situazioni più gravi e ottenere una guarigione in tempi brevi. Puoi anche leggere il nostro articolo in cui trattiamo l’argomento della cura della parodontite in generale.
Terapie per prevenire e curare la piorrea

I rimedi naturali come impacchi di foglie di salvia o aloe vere e/o spruzzi di propoli sono utili per alleviare i sintomi della parodontite – anche se non esiste ancora una comprovata base scientifica solida per l’efficacia di questi rimedi.
La migliore prevenzione e la definitiva cura per la malattia parodontale rimane quella dell’ottima igiene orale (detto semplicemente: non lasciare mai i residui alimentari o la placca sulla superficie dentale) e di eseguire una pulizia dentale professionale (ablazione del tartaro) dal dentista o l’igienista dentale ogni sei mesi.
A volte non basta intervenire sul tessuto gengivale riducendo