Migliore assicurazione dentistica, quale scegliere?

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Che Assicurazione Dentistica Scegliere per un Miglior Rimborso?

assicurazione denti

Vuoi sapere qual è la migliore assicurazione dentistica perché non sai quale scegliere?

A Dottordentista sappiamo che per te è importante risparmiare sui costi del dentista e che a volte è difficile scegliere tra le diverse assicurazioni dentistiche disponibili sul mercato.

Oggi farsi curare i denti è diventato quasi un lusso. Ed è proprio per questa ragione che sempre più italiani rimandano le cure di cui avrebbero bisogno, almeno fino a quando non avvertono dolore.

Secondo uno studio di qualche anno fa promosso dall’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), erano 6.300.000 gli italiani che si sono trovati costretti a rinunciare alle cure dentistiche per questioni economiche. Poiché in effetti il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) copre solo in minima parte le cure odontoiatriche, è fondamentale sottoscrivere una buona assicurazione dentistica affinché le tue spese ti vengano almeno in parte rimborsate.

Ma le assicurazioni dentistiche sono talmente numerose che può risultare difficile fare una scelta oculata. Nella marea di compagnie assicurative che si avvalgono di slogan ammalianti, o che promettono dei rimborsi straordinari, tra quelle che impiegano una vita a elargire i rimborsi o quelle addirittura inaffidabili, è davvero complicato scegliere l’assicurazione dentistica che fa al caso nostro. Ecco perché abbiamo scritto questo articolo. Ti spieghiamo tutto ciò che devi sapere sull’assicurazione dentistica: cos’è, l’importanza delle condizioni scritte in piccolo, i suoi vantaggi rispetto a ciò che copre il dentista del Sistema Sanitario Nazionle (SSN).

Assicurazione odontoiatrica e rimborso delle spese

Si dice che la salute non ha prezzo… ma ha un costo, che può essere molto elevato nel caso delle cure dentistiche.
Il rimborso inizia con l’assistenza del Servizio Sanitario Nazionale e può essere integrato da un’assicurazione, ma non in tutti i casi.

Dovrebbe essere ormai chiaro che farsi rimborsare è abbastanza complicato, quasi quanto scegliere una buona assicurazione. Ne esistono decine e fare una scelta azzeccata diventa difficile. Ognuna propone delle formule diverse, sia per i rimborsi, sia per i costi mensili o annuali. Fai attenzione soprattutto a quelle che ti propongono condizioni troppo convenienti per essere vere.

assicurazione sanitara dentista

In genere si possono distinguere due metodi principali attraverso i quali viene effettuato il rimborso: rimborso diretto o indiretto.

Assicurazione dentistica a rimborso diretto

In questo caso, per ricevere le cure necessarie dovrai rivolgerti esclusivamente a un professionista convenzionato con la compagnia assicurativa; non sarà quindi necessario pagare di tasca propria il dentista, ma sarà la polizza per le spese odontoiatriche a saldare le tue spese.

Assicurazione dentistica a rimborso indiretto

Nel caso invece di rimborso indiretto, dovrai anticipare il costo delle spese e solo in seguito la polizza ti rimborserà del tutto o in parte.

Al momento di sottoscrivere una polizza, occorre controllare con attenzione quali sono le condizioni che garantiscono un rimborso, sia esso diretto o indiretto. Molto spesso sono presenti delle limitazioni che potrebbero sfuggire a un primo esame. Le limitazioni possono ad esempio riguardare il tipo di trattamenti coperti dall’assicurazione e quelli che invece non lo sono, oppure ci potrebbe essere un tetto massimo delle spese coperte nel corso dell’anno, limite sopra al quale non si ha più diritto al rimborso.

Se devi affrontare un trattamento molto costoso potrebbe interessarti stipulare un’assicurazione dentistica senza massimale. Se vuoi saperne di più sulle assicurazioni dentistiche per l’implantologia oppure sulla come scegliere un’assicurazione per risparmiare sull’apparecchio dentale abbiamo redatto degli articoli specifici. Leggi le nostre guide per conoscere in dettaglio di cosa si tratta.

Per finire, può essere presente anche qualche forma di franchigia. In pratica l’assicurato deve pagare di tasca propria le spese se il loro importo in fattura non supera una determinata cifra. In questo caso è bene accordarsi col proprio dentista affinché accorpi le varie prestazioni in un’unica fattura per superare così il limite della franchigia stessa.

Di seguito una tabella riassuntiva su alcune delle assicurazioni dentistiche più famose a confronto.

Poste Unipol Unicredit Axa
Periodo di carenza per avere diritto a rimborsi 90 giorni per pulizia dentale e per cure del piano TOP.
Nessuna per cure per infortunio
15 giorni - 24 ore (per infortuni bambini)
Limite di età Fino a 74 anni Minori: 4-18 anni
Adulti: 18-65 anni
Coperture diverse per singolo o famiglia Senza limiti di età
Rimborsi Massimale per persona e anno: 1.500 € Massimale per infortuni 500 € (minori) - 2000 € (adulti)
1500 € per determinati trattamenti
Rimborso indiretto del 100% in struttura convenzionata, dell'80% in altre per prestazioni semplici.
Rimborso dell'80% per implantologia in struttura convenzionata e del 60% fuori.
Rimborso del 40% e 15% per protesi.
Rimborso di 200€ massimi per ortognatodonzia in strutture convenzionate.
Massimale di 5000 € per infortuni bambino
Trattamenti coperti Piano Base: cure dentarie per infortunio, otturazioni (in numero limitato per anno) e radiologia
Piano Top: anche interventi di chirurgia orale e endodonzia
Minori: visita odontoiatrica e fluorazione cure dentarie da infortunio
Adulti: prestazioni odontoiatriche particolari Interventi chirurgici odontoiatrici extraricovero prestazioni odontoiatriche da infortunio per circolazione stradale
Prstazioni semplici: paradontologia, radiologia odontoiatrica, igene orale, visite di emergenza + Protesi, Impianti, Ortognatodonzia Garantisce prestazioni odontoiatriche a costi specifici (gratis: visite e le estrazioni semplici senza chirurgia) in centro odontoiatrici convenzionati
Copertura gratis per bambini Sì, incluse fino a 6 persone No Coperture diverse per singolo o famiglia
Emergenze Sì, per bambino
Costo - 190€ anno adulti / 160€ anno minori - -
Punti di forza Network di dentisti convenzionati Rete di dentisti della Rete UniSalute a cui rivolgersi per prestazioni agevolate Incluso rimborso per trattamenti per malocclusioni Valida in Italia, Spagna e Portogallo

Come scegliere un’assicurazione dentistica o polizza denti

Al momento di dover scegliere un’assicurazione o polizza dentistica è bene che fai attenzione ad alcune informazioni:

  • Tempistiche di rimborso: è importante sapere in anticipo quanti mesi saranno necessari per ricevere il rimbroso nel caso la polizza dentale sia a rimborso indiretto. Dato che alcuni interventi hanno costi elevati è importante sapere in quanto tempo si riceveranno indietro i soldi anticipati per l’assicurazione.
  • Costo e caratteristiche della copertura: cerca di capire che tipo di interventi e che tipi di cure di routine sono inlcuse nell’assicurazione. Fai attenzione al fatto che la polizza non includa solo coperture minime perché rischi di trovarti scoperto nel caso di dover affrontare un intervento o un trattamento complesso.

È importante anche fare attenzione a condizioni e clausole particolari che di solito sono riportate in piccolo nel contratto. Ad esempio

  • In alcuni casi potresti trovare la clausola del “trattamento alternativo meno costoso” che ti obbligherà a scegliere, in caso di diverse opzioni di trattamento, la cura meno cara per poter ottenere il rimborso.
  • A volte potresti anche dover recarti da un dentista convenzionato per poter avere diritto al rimborso e non da un professionista di tua scelta.
  • Controlla anche l’eventuale franchigia, ossia il tetto minimo di spesa sopra cui hai diritto al rimborso (se spendi meno dovrai pagare tu).
  • Prediligi assicurazioni senza massimale altrimenti rischi di non venire rimborsato se un trattamento costa più di una certa cifra (tetto massimo di spesa).
  • Fai in modo di avere chiara la finestra di tempo in cui dovrai ricevere il rimborso della spesa dentistica da te sostenuta, in caso di assicurazione a rimborso indiretto.

Nel seguente video un dottore fornisce alcuni consigli da seguire al momento della scelta di un’assicurazione sanitaria, sono applicabili anche a una polizza di tipo dentistico:

Assicurazione dentistica quanto costa?

Il costo dipende da vari fattori e può variare quindi dai 200 € agli oltre 1000 € annuali. Tra le caratteristiche che fanno sì che il prezzo vari troviamo:

  • che la polizza sia per un singolo e per una famiglia
  • il tipo di coperture incluse
  • clausole come franchigia o tetto massimo di spesa
  • La possibilità di coprire spese dentistiche all’estero

Spesso le assicurazioni dentistiche, soprattutto quelle più economiche, contemplano una franchigia (una spesa totalmente a carico dell’assicurato) e un massimale (l’importo massimo che verrà coperto in un anno solare). Il limite del massimale si aggira intorno ai 1000 € – 2000 € e solitamente viene rimborsato nei successivi 6-18 mesi in caso di assicurazione a rimborso indiretto.

L’assicurazione dentistica integrativa rimborsa le cure effettuate all’estero? 

Sempre più italiani scelgono di affidarsi al turismo dentale e recarsi all’estero per sottoporsi a cure dentistiche da un dentista low-cost. La scelta più comune è sempre più per i dentisti in Croazia, con cliniche che offrono dei veri e propri pacchetti “tutto compreso”, che includono nel prezzo il viaggio in autobus o in aereo, il pernottamento in hotel convenzionati e, ovviamente, le spese dentistiche.
Il risparmio può essere davvero notevole, rispetto a quanto si spenderebbe in Italia, anche comprendendo le spese di trasporto e alloggio. Occorre tuttavia prestare molta attenzione a quale sia effettivamente la qualità delle cure erogate.
Nel nostro Paese i dentisti lavorano sotto una rigida regolamentazione, che riguarda ad esempio la conformità dei materiali utilizzati, la corretta esecuzione di procedure fondamentali come la sterilizzazione degli strumenti, e garantendo al paziente il diritto di essere tutelato rispetto alla responsabilità medica. Queste procedure e garanzie non sempre vengono rispettate all’estero; bisogna quindi informarsi attentamente e diffidare di soluzioni davvero troppo “low cost”.

In Italia sono poche le assicurazioni che coprono anche le spese per le cure dentistiche effettuate all’estero. Conviene allora scegliere una compagnia europea che garantisca anche questi rimborsi.

Dentista gratis: rimborso delle cure da parte del Servizio Sanitario Nazionale

assicurazione dentista

Nel corso della nostra vita potremmo avere bisogno di rivolgerci ad un dentista per la cura dei nostri denti, per mettere delle protesi dentali, degli impianti, delle faccette dentali, ecc. Le motivazioni sono numerose e varie, ma purtroppo non tutte vengono rimborsate dalle assicurazioni.

L’assistenza odontoiatrica è il settore in cui il Servizio Sanitario Nazionale ha da sempre offerto un impegno minimo, nonostante le numerose conseguenze di carattere sanitario e sociale, sia in un’ottica dei servizi offerti, sia per i possibili miglioramenti della qualità della vita e dell’impegno economico richiesto al cittadino.

Secondo la normativa nazionale (DPCM. del 29/11/01) hanno diritto a tutte le cure odontoiatriche gratuite le seguenti categorie:

  • soggetti in età evolutiva per programmi di tutela alla salute odontoiatrica (0-14 anni);
  • determinate categorie di soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità.

Per vulnerabilità si intende:

  • vulnerabilità sociale: condizioni di svantaggio sociale ed economico che impediscono l’accesso alle cure odontoiatriche a pagamento;
  • vulnerabilità sanitaria: condizioni di tipo sanitario che rendono necessarie le cure odontoiatriche.

Spetta alle Regioni determinare quali siano i criteri per definire chi è “vulnerabile”. Per questa ragione, la situazione può variare da regione a regione.

Per i soggetti in età evolutiva le prestazioni gratuite del SSN sono:

  • visita odontoiatrica: senza limiti di frequenza (e sono comprese radiografia endorale e l’eventuale rimozione di corpo estraneo);
  • prestazioni varie: quali estrazioni dentali, chirurgia parodontale, chirurgia orale ricostruttiva, ablazione del tartaro.

Per i pazienti con vulnerabilità sanitaria, vanno garantite tutte le prestazioni odontoiatriche previste dal piano sanitario individuale, tranne i manufatti protesici e gli interventi con finalità estetiche.

Per i soggetti con vulnerabilità sociale, devono essere garantite:

  • visita odontoiatrica;
  • estrazioni dentarie;
  • otturazioni e terapie canalari;
  • applicazione di protesi rimovibili (escluso il manufatto protesico).
polizza denti

Le due categorie che beneficiano di prestazioni gratuite sono esentati dai ticket ma non tutte le regioni forniscono la copertura delle spese per i manufatti di tipo odontoiatrico (protesi, corone) che restano a pagamento.

Per finire, a tutti i cittadini devono essere comunque garantite le seguenti prestazioni gratuite:

  • visita odontoiatrica per diagnosi precoce di patologie neoplastiche del cavo orale;
  • trattamento immediato delle urgenze odontostomatologiche: trattamento delle infezioni acute, emorragie, dolore acuto, compreso pulpotomia, molaggio di irregolarità smalto-dentinali conseguente a frattura.

Per tutte le altre prestazioni, i cittadini non rientranti nelle categorie “protette” sono soggetti a pagare il ticket, che però, non comprende i costi degli impianti, delle protesi mobili e fisse e dei materiali.

Per quanto riguarda la detrazione delle spese mediche e sanitarie nel 730: Le spese mediche effettuate dal contribuente nell’anno precedente all’invio dei dati al Sistema TS (Sistema Tessera Sanitaria), possono essere detratte per conto dello stesso contribuente che per il coniuge, del familiare a carico o non a carico, o di un disabile. In questi casi, la detrazione spetta solo per determinate spese sanitarie riconosciute per legge ed è pari al 19% IRPEF al lordo della franchigia di 129,11 €.

Il tetto massimo delle spese sanitarie detraibili per i familiari non a carico è di 6.197,48 € e il totale delle spese deve essere interamente indicato senza ridurlo della franchigia di 129,11 €.

Conclusioni

Scegliere un’assicurazione dentistica non è una questione da prendere alla leggera. Occorre porsi le domande giuste, sapere con certezza quali sono le cure rimborsate, a quanto ammonta il rimborso, qual è il costo annuo per la sottoscrizione, ecc.

Il campo è vasto e complesso e le società che forniscono assicurazioni sono numerose. Per evitare di perdere tempo e trovare l’assicurazione che corrisponde al meglio alle tue esigenze, ti consigliamo di chiedere diversi preventivi presso molteplici società.

Autori:

Belén Maviglia
Belén Maviglia
Redattrice specializzata nel settore dentale e del benessere, Belén è anche un'esperta di comunicazione digitale. La sua missione per Dottordentista.com? Aiutare i lettori a migliorare la loro salute orale rendendo le informazioni comprensibili e accessibili a tutti.