Assicurazione dentistica per implantologia, quale scegliere?

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Assicurazione Dentistica per Implantologia, Quale Scegliere?

migliore assicurazione dentistica

Alcuni trattamenti odotoiatrici sono particolarmente costosi e molte persone sono alla ricerca di un dentista economico o di qualche modo per spendere meno in cure odotoiatriche che spesso risultano necessarie. Uno dei trattamenti più richiesti quando si ha bisogno dell’intervento di un dentista è l’installazione di impianti dentali. Sono la soluzione più comune dopo la perdita o l’estrazione di un dente. Tuttavia, molte persone hanno dubbi su quale sia la migliore assicurazione dentistica per l’implantologia e se la loro polizza copre questo tipo di spesa. Oggi a Dottordentista approfondiamo l’argomento.

Implantologia dentale e polizze assicurative

Gli impianti dentali

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Per impianti dentali si intendono pezzi metallici che vengono installati nella zona delle ossa mascellari, appena sotto le gengive. In molti casi, su questi vengono posizionati corone o ponti fissi per sostituire i denti persi. 

In passato, quando gli impianti dentali non esistevano o non erano così avanzati, i ponti o le protesi erano la soluzione più comune. Tuttavia, non erano esteticamente gradevoli e potevano avere conseguenze negative sul sorriso del paziente.

Oggi l’impianto è un pezzo che si fonde con l’osso mascellare. Questo offre un supporto stabile per i denti. Pertanto, le protesi non si muoveranno in bocca. Per posizionare gli impianti, il paziente deve avere una bocca sana; non devono essere presenti carie e l’osso deve essere abbastanza forte per supportare gli impianti.

Installare gli impianti risulta una delle spese sanitarie più costose, quindi è importante stipulare un’assicurazione dentale per impianti e che copra anche altri trattamenti dentali per avere la massima tranquillità. Proprio come stipuliamo un’assicurazione per altri tipi di situazioni come l’auto o la casa, conviene fare un investimento per la propria salute orale.

Sfortunatamente, il Servizio Sanitario Nazionale non copre la maggior parte dei trattamenti a meno che il paziente non sia in condizioni di particolare vulnerabilità sociale e/o sanitaria o nel caso di minori di 14 anni per specifici programmi di tutela alla salute odontoiatrica.

Per questo motivo, quando hai bisogno di un qualche tipo di trattamento, compresi degli impianti dentali, dovrai rivolgerti a un dentista privato.

Farlo senza avere un’assicurazione dentistica che copra gli impianti può risutalre molto costoso. È quindi fondamentale stipulare una delle varie polizze assicurative che includono questa copertura oltre ad otturazioni ed, eventualmente, anche cure dentistiche di altro tipo.

Che compagnia assicurativa scegliere per l’implantologia dentale?

Di seguito vediamo alcune compagnie assicurative che tengono in cosiderazione l’implantologia e coprono spese relative all’applicazione di impianti dentali.

  • Axa: la sua polizza dentistica “Protezione Sorriso” offre tariffe agevolate per diverse prestazioni sanitarie che portano a risparmiare circa il 40% rispetto ai normali costi odontoiatrici sul mercato. Include alcune prestazioni gratuite come estrazioni semplici oltre a radiografie, visite e pulizie.
  • Unisalute: si tratta di un’assicurazione sanitaria che fa parte del Gruppo Unipol, come nel caso di Axa copre parte dei costi delle cure odontoiatriche realizzate presso i dentisti convenzionati.
  • Unicredit: il gruppo bancario Unicredit offre una polizza per affrontare le spese dentistiche. Per quanto riguarda gli impianti il rimborso è dell’80% se ci si reca in studi odontoiatrici convenzionati. Rivolgendosi a un altro dentista la quota di rimborso si riduce al 60% del costo della cura.

Assicurazione dentistica totale per adulti

assicurazione sanitaria dentista

I trattamenti inclusi in un’assicurazione dentale variano a seconda della compagnia assicurativa e del tipo di polizza dentistica stipulata.

Un’assicurazione dentale può considerarsi “totale” se include, tra i vari trattamenti:

  • impianti,
  • otturazioni,
  • ortodonzia (apparecchi dentali per correggere malocclusioni) e altri trattamenti dentali conservativi di cui il paziente ha bisogno,
  • riparazione di protesi,
  • anestesia,
  • radiografie utili per la diagnosie di specifiche patologie.

Così come interventi chirurgici come:

  • endodonzia (devitalizzazione),
  • apicectomia, che consiste nell’eliminare l’infezione che colpisce la radice di un dente, che non è coperta dalla maggior parte delle assicurazioni dentali,
  • estrazioni dentali

È importante capire se sia garantito solo un numero massimo annuale di determinati trattamenti, ad esempio una sola otturazione o endodonzia per anno assicurativo.

Alcune compagnie assicurative offrono la possibilità di includere diversi membri della famiglia per il rimborso delle cure dentali, una soluzione interessante se si hanno bambini.

Assicurazione odontoiatrica per interventi all’estero

Alcune assicurazioni coprono anche le spese dentistiche realizzate all’estero. Molte persone decidono infatti di affidarsi al turismo dentale per realizzare importanti trattamenti che risulterebbero molto costosi in Italia ma più a buon mercato in cliniche croate, ungheresi, serbe o rumene, ad esempio.

Un’assicurazione può considerarsi totale o completa nel caso includa anche la possibilità di rimborso in caso le spese siano state affrontate in un paese che non è l’Italia, bisogna analizzare in dettaglio che destinazioni sono incluse.

Trattamenti inclusi nella maggior parte delle assicurazioni dentistiche

Non sempre troverai che tutti i trattamenti appena descritti sono inclusi nell’assicurazione dentale di base. In genere le polizze che li coprono sono assicurazioni dentali che includono anche l’ortodonzia.

Un’assicurazione più economica ma anche meno completa è solitamente caratterizzate da:

  • Nel caso copra l’implantologia viene imposto un periodo di carenza per potere approfittare dell’assicurazione dentale per gli impianti. È solitamente previsto un periodo minimo di 12 mesi prima di poter usufruire di questa garanzia.
  • Franchigia: parte dell’importo delle spese da pagare che resta a carico dell’assicurato, può essere un fisso annuo o una percentuale dei costi finali.
  • Un massimale. Viene indicato un limite massimo di spesa annua per qualsiasi tipo di trattamento. Quando tale limite viene superato, è l’utente che deve pagare il resto.

Pulizia dei denti e trattamenti in caso di infortunio

assicurazione denti

Nelle assicurazioni dentistiche, anche nelle più economiche, è solitamente inclusa una pulizia dei denti all’anno. Si approfitta di questo momento pensato per garantire al cavo orale un’igiene approfondita per realizzare una visita odontoiatrica e valutare se è necessario intervenire su eventuali problemi.

Una visita che include la pulizia dei denti solitamente prevede una detartrasi semplice e la lucidatura oltre a indicazioni per realizzare al meglio l’igiene orale sia con spazzolino da denti che con filo o scovolino interdentale.

Per i bambini possono essere inclusi in questa visita l’applicazione del fluoro e la sigillatura dei solchi per evitare l’insoregere di carie (il costo di questi trattamenti può essere compreso oppure no a seconda dell’assicurazione).

Anche l’assistenza in caso di infortunio è un aspetto che viene spesso tenuto in conto dalle compagnie assicurative, anche nel caso di polizze economiche.

Cosa tenere in conto al momento di stipulare una polizza assicurativa dentale

È importante fare attenzione alle condizioni scritte in piccolo prima di stipulare l’assicurazione dentistica, sia che includa i trattamenti di implantologia sia che copra solo trattamenti più semplici ed economici:

  • Fai in modo di avere chiari i trattamenti inclusi e se c’è un limite numerico realizzabile nell’anno,
  • Assicurati di poter andare dal dentista che vuoi tu altrimenti i costi saranno coperti solo se ti rechi da dentisti convenzionati con la polizza assicurativa,
  • Fai attenzione a franchigia (costo minimo che dovrai affrontare per ricevere il rimborso) e massimale (importo massimo annuo che rimborserà l’assicurazione),
  • Identifica se l’assiucrazione è a rimborso diretto o indiretto, nel primo caso le spese dentistiche veraranno pagate dalla compagnia assicurativa direttamente al dentista, nel secondo dovrai anticipare tu il pagamento delle cure dentali per poi venire rimborsato.
  • Nel caso di assicurazione a rimborso indiretto fai in modo di sapere con anticipo quanto tempo sarà necessario per ricevere il rimborso.
  • Scopri se la polizza dentistica ha la clausola del “trattamento alternativo meno costoso” che ti obbligherebbe a dover scegliere le cure odontoiatriche più economiche (in caso di diverse alternative) per poter avere diritto al rimborso.

Quanto costa l’assicurazione per il dentista?

La varietà di polizze assicurative per la salute orale è abbastanza ampia, i prezzi sono altamente variabili. Il costo medio può partire dai 100-200 € annui e raggiungere cifre che si aggirano intorno ai 2.000 € in caso di polizze odontoiatriche pensate per famiglie e in grado di coprire tutte le cure dentistiche potenzialmete necessarie.

Conclusioni

Controlla le condizioni della tua assicurazione e fai in modo di scegliere l’opzione che meglio si adatta alla tua salute orale e al tuo portafoglio. Prediligi l’assicurazione dentistica che abbia la copertura più completa per la tua tranquillità e per quella della tua famiglia. 

Dato che abbiamo parlato di implantologia, nel video di seguito viene spiegata la procedura con cui viene installato un impianto dentale:

Autori:

Belén Maviglia
Redattrice specializzata nel settore dentale e del benessere, Belén è anche un'esperta di comunicazione digitale. La sua missione per Dottordentista.com? Aiutare i lettori a migliorare la loro salute orale rendendo le informazioni comprensibili e accessibili a tutti.