Denti da latte: la guida completa

Cosa c’è di più tenero di un bambino che ti sorride con i suoi piccoli dentini? Il primo dente da latte è sempre un grande evento per i genitori.
Ammettiamolo: vederli spuntare riempie tutti quanti di orgoglio e felicità.

I denti da latte o temporanei fanno parte dei primi cambiamenti nella vita del neonato e il loro arrivo può causare molti problemi ai genitori. Non appena ci accorgiamo che stanno spuntando iniziamo a porci un’infinità di domande.

  • Quanti denti spunteranno?
  • Cosa fare se non dovessero cadere?
  • A che età iniziano a spuntare?
  • Come alleviare il dolore del bebè durante la dentizione?

Sono solo alcune delle tipiche domande che affollano la mente dei genitori.

Nell’attesa che passi la fatina dei denti per lasciare una moneta sotto il cuscino di tuo figlio, qui su Dottordentista.com proveremo a rispondere a tutte queste domande per consentirti di vivere con serenità il periodo compreso tra la comparsa del primo dentino del bebè e il momento in cui perderà i denti da latte!

Tutte le fasi della dentizione del bambino

la-dentizione-del-bambinoPrima di tutto vogliamo ricordare che la dentizione non è una gara contro il tempo. Ogni bambino infatti è diverso dall’altro quando si parla di dentizione. Alcuni nascono già con uno o due dentini, ad altri spunteranno presto, e altri ancora li vedranno spuntare solo dopo aver compiuto un anno

Ad ogni modo, i denti finiscono sempre per spuntare, non occorre davvero preoccuparsi. A titolo puramente indicativo, in media i primi dentini spuntano verso i sei mesi di età. Ma vogliamo sottolineare che si tratta solo di una media, il tuo bambino potrebbe averli a 4 come a 8 mesi.

E quali sono i primi dentini a spuntare? I due incisivi inferiori. In seguito arrivano gli incisivi superiori, poi gli altri due in alto e in basso. Ci sarà quindi una breve pausa nella dentizione fino a che si mostreranno i canini. Poi un’altra pausa e spunteranno anche i quattro molari. Questi ultimi infatti sono anche detti “i denti dei due anni”.

Quanti sono i denti da latte?

Il primo dentino che spunta viene spesso esaminato, valutato e osservato dai genitori fino a che non è uscito del tutto. Anche il secondo e il terzo, ma poi non ci si presta più tanta attenzione, e alla fine non sapremo nemmeno dire quanti denti da latte avrà in tutto il nostro bambino.

Ne avrà 20. Questi dentini hanno il compito di preparare uno spazio adatto per i denti definitivi. Nella maggioranza dei casi, verso i 3 anni di età, la dentizione del bambino è costituita interamente dai denti da latte.

Come prendersene cura?

spazzolmanto-denti-bambinoÈ una domanda che ci sentiamo porre molto spesso dai genitori. Come avere cura dei suoi primi dentini? Anche se sono destinati a cadere uno dopo l’altro, mentre aspetti la fatina dei denti dovrai comunque averne cura.

Non sono certo esenti da carie o da diverse forme di infezioni, e vanno quindi trattati con una certa attenzione. È meglio evitare di dare troppi dolciumi al bambino o biberon con acqua zuccherata che potrebbero causargli delle carie.

Raccomandiamo di tenere puliti i suoi denti dal momento in cui spuntano, a prescindere dall’età del bambino. Il primo anno non è necessario utilizzare lo spazzolino. Prova invece a pulirli una volta al giorno con una garza inumidita. Verso i 18 mesi, puoi iniziare a insegnare al bimbo a spazzolarsi i denti. Ovviamente dovrai aiutarlo e supervisionarlo per qualche altro anno ancora. Se lo abitui molto presto ad avere cura dei suoi dentini quando sarà più grande l’igiene orale sarà per lui un gesto naturale. A partire dai 5 o dai 6 anni di età, può iniziare ad utilizzare uno spazzolino elettrico per bambini.

Utilizza uno spazzolino morbido con un po’ di dentifricio, chiedendo al tuo dentista quale marca scegliere in funzione dell’età di tuo figlio. In commercio puoi trovare una vasta scelta di dentifrici per bambini, ma non sono tutti uguali.

Il nostro consiglio : arrivato ai 3 anni, portalo dal dentista. Sia per effettuare una visita di controllo, sia per abituarlo a prendersi cura dei suoi denti. Il dentista gli spiegherà con piacere l’importanza di una corretta igiene orale.

A quale età iniziano a cadere i denti da latte?

caduta-denti-latteA partire dai 6 anni i denti temporanei iniziano a cadere, per poi essere rimpiazzati dai denti definitivi, ma anche in questo caso si tratta soltanto di una media indicativa.

Durante questo periodo il bambino presenta una dentizione mista. Una volta che tutti i denti da latte sono caduti la dentizione viene allora detta definitiva.

Ecco una piccola guida sulla perdita dei primi denti e la comparsa di quelli definitivi :

  • Tra i 6 e i 9 anni cadono gli incisivi temporanei; gli incisivi definitivi faranno la loro comparsa tra i 7 e i 10 anni.
  • Tra i 9 e gli 11 anni cadono i molari da latte; i premolari definitivi spuntano tra i 10 e i 13 anni.
  • Tra i 10 e i 12 anni cadono i canini temporanei; i canini definitivi spuntano tra gli 11 e i 13 anni.
  • Solamente verso i 12 anni spuntano i secondi molari definitivi dietro ai primi molari. L’ultima fase della dentizione del bambino consiste nella comparsa dei denti del giudizio e dei terzi molari che spuntano in media tra i 16 e i 18 anni.

Cosa fare se non cadono i denti da latte?

In certi casi può capitare che i denti temporanei si rifiutino di cadere per lasciare posto ai denti definitivi. Se ciò dovesse verificarsi è importante consultare il dentista per diverse ragioni, ma prima di tutto per il dolore che il bambino potrebbe provare.

Il dentista effettuerà una radiografia di controllo per determinare se effettivamente stanno impedendo lo sviluppo dei denti definitivi. Spesso accade che i denti permanenti inizino a spuntare al di sotto o al di sopra di essi. In questo caso il dentista procederà ad estrarre i denti da latte se la data “consueta” in cui sarebbero dovuti cadere autonomamente è già stata superata.

Caduta dei denti da latte : che fare quando si muovono?

Prima di cadere i dentini inizieranno a muoversi. Anche se il bambino o i genitori stessi potrebbero essere tentati dall’idea di estrarli, occorre sapere che è consigliabile tenerli il più a lungo possibile fino a che cadono per conto loro, tranne ovviamente se si è in presenza di un ascesso.

Se hai paura che il bambino possa ingoiare il dente, puoi provare ad estrarlo. Esistono diversi metodi per farlo :

  • Rivolgiti al dentista affinché lo estragga
  • Dai da mangiare al bimbo una caramella mou o fagli addentare una mela facendo attenzione che non ingoi il dentino. Il classico metodo di legare il dente con un filo che poi viene tirato di colpo è da evitare, prima di tutto perché può risultare traumatizzante per il bambino, e poi perché è molto doloroso.

 Quanti denti da latte cadono ?

Questi dentini che rendono tanto simpatica la bocca del bambino sono 20 in totale, e finiranno per cadere tutti. Crescendo questi 20 dentini spariranno per lasciare posto a 28 denti permanenti, senza contare i denti del giudizio.

Ci saranno infatti 8 molari in più che dovranno farsi largo tra quelli che sono già spuntati.

La fatina dei denti: le sue origini

La visita della fatina dei denti è da sempre un rituale che piace molto ai bambini. Ogni famiglia ha la propria versione e nulla ci vieta di essere creativi. La versione più diffusa è ad ogni modo quella della fatina che ha bisogno dei dentini dei bambini per costruirsi un magnifico castello bianco. Più i dentini sono belli, maggiore sarà la ricompensa offerta.

Mentre il bimbo dorme la fatina dei denti verrà a prendere il suo dentino, custodito sotto il cuscino o in una scatolina sul comodino. In cambio lascerà una moneta o un regalino.

Questa storia serve a spronare i bambini ad avere cura dei loro denti e a risarcirli per qualcosa che sentono di avere perso. In questo modo la caduta di un dentino diventa un momento atteso e pieno di magia.

Una scatolina per i denti da latte: un’idea originale e divertente!

Un consiglio : il  lavoro della fatina dei denti non è semplice. Lo scambio deve avvenire senza svegliare il bambino.  
Per questo è ovviamente più facile recuperare un dentino lasciato in una scatolina sul comodino rispetto a quello custodito sotto al cuscino. Ecco allora qualche idea per una scatolina dei denti che il piccolo potrà conservare per tutta l’infanzia e anche dopo.

Scatolina porta denti da latte “Fatina”

porta-denti-da-latte-fatinaQuesta divertente scatolina in legno dipinto con colori atossici è davvero ben realizzata ed ha un contenitore di circa 3 cm di diametro dove mettere i dentini. Al prezzo di 14,90 € è un regalo davvero originale ed economico che piacerà a tutti i bambini.

Scatolina personalizzata in argento per dentini

Per una bella scatola di ottima qualità che tuo figlio potrà conservare e magari utilizzare per i tuoi nipoti, ecco un modello che ci piace davvero molto.

Realizzata con cura, è placcata in argento e potrai richiedere di farla incidere gratuitamente col nome del bambino.

Costa un po’ di più rispetto a quelle in legno, ma si tratta di un oggetto che il bambino potrà conservare per tutta la vita.

La scatola per conservare i dentini 

Alcuni bambini vogliono conservare i dentini per ricordo, e alcuni genitori vogliono conservare qualcosa che gli permetterà di ricordare che il loro figlio ormai adulto è stato un tenero bebè che metteva i primi dentini.

Per conservarli, si possono reperire in commercio delle speciali scatoline. Possono essere semplici, decorate, divertenti, originali, ecc. Ne esiste davvero una gamma vastissima. A noi piace in particolar modo la scatolina Romantic Bear disponibile sia per i maschi che per le femmine.

Come alleviare il dolore della dentizione?

Quando il bebè piange o è particolarmente irritabile, le persone attorno ti diranno che “sta mettendo i dentini”. In effetti la dentizione è un processo che può essere doloroso per il bambino, ma anche per i genitori, che spesso sono costretti a passare diverse notti in bianco.

Purtroppo non si può fare molto per alleviare il dolore del bebè. Molti provano ad utilizzare i rimedi della nonna, strofinando ad esempio un pezzo di zucchero o un cucchiaio sulla gengiva, ma è sempre meglio chiedere il parere del dentista.

Chamomilla-VulgarisEsistono però altre soluzioni a portata di mano, come l’omeopatia : la Chamomilla Vulgaris è piuttosto conosciuta dai genitori che non ne possono più di notti passate in bianco. 5 granuli due volte al giorno possono in effetti alleviare il dolore provato dal bambino. Puoi anche provare a dargli qualcosa da masticare come un anello per la dentizione che avrai messo in precedenza nel frigo. Dagli da mangiare delle composte di frutta fredde o degli yogurt conservati anch’essi in frigo. Il freddo può calmare il dolore. Il tuo medico di base potrebbe anche prescrivere un po’ di paracetamolo se il bambino soffre davvero molto.

Se il bambino è febbricitante si ha spesso la tendenza a pensare che sia a causa della dentizione, ma è poco probabile. In questi casi è meglio consultare il medico, si potrebbe trattare di un’otite o di qualche altra infezione.

Alcuni bambini invece non si accorgono nemmeno di avere i denti che spuntano. Si tratta di casi molto rari che fanno la felicità dei genitori. Magari avrai anche tu questa fortuna !

I nostri consigli

Ecco qualche consiglio che può rivelarsi molto utile :

  • Quando insegnerai al bambino a lavarsi i denti, può darsi che non gli piaccia il sapore del dentifricio. Puoi scegliere semplicemente di non utilizzarlo, oppure puoi sceglierlo assieme a lui (spesso sono le immagini sul tubetto a fare la differenza, anche se il sapore è lo stesso)
  • Se dopo il primo anno il bambino non ha ancora messo nemmeno un dentino, consulta per prudenza un dentista
  • Se il bebè o il bambino soffre davvero troppo, non esitare a rivolgerti a un medico o a un pronto soccorso dentistico.
  • Quando il bambino perde un dentino rassicuralo e consolalo, dicendogli che sta diventando grande e che è del tutto normale, ecc. In questo modo non avrà più paura quando gli capiterà di nuovo.

Conclusioni

Tutti i genitori si inteneriscono davanti ai primi dentini dei loro figli, ma questa gioia può avere una breve durata, perché la dentizione può essere dolorosa e perché la perdita dei denti può essere fonte di angoscia (Cosa si deve fare? Avrà male? Devo tirargli via il dentino che si muove?)

Ma in fin dei conti si tratta di un passaggio obbligato che nel 90% dei casi non presenta problemi particolari. Al minimo dubbio, puoi sempre rivolgerti al tuo dentista o farti aiutare dalla… fatina dei denti!