Filo interdentale: tutto quello che c’è da sapere.

Per avere dei denti sani, occorre averne cura, e la prima cosa da fare è spazzolarli almeno due volte al giorno. Ma potrebbe non essere sufficiente. Lo spazzolino non raggiunge le 5 superfici del dente, e permette quindi alla placca dentale di depositarsi, senza parlare poi del cibo che rimane incastrato negli spazi interdentali.

Per un igiene ottimale della bocca esistono diverse soluzioni. I nostri esperti di Dottordentista.com sostengono l’utilizzo dell’idropulsore, e dell’importanza di scegliere correttamente il proprio dentifricio. Oggi, andremo ad esaminare il filo interdentale.

Ecco una panoramica sui suoi vantaggi e sui suoi inconvenienti, su come utilizzarlo, sui prezzi, e ovviamente ti daremo anche il nostro parere!

Utilizzo del filo interdentale: vantaggi e controindicazioni

La placca dentale che si accumula tra gli spazi interdentali è all’origine di carie e di problemi parodontali. Molte persone scelgono proprio il filo tra tutti gli accessori per eliminare il tartaro e i residui di cibo che si depositano tra gli spazi interdentali. Ma è davvero la soluzione migliore?

 VANTAGGI

  • E’ un integrazione alla pulizia con lo spazzolino
  • Permette di ridurre la comparsa della placca dentale
  • Consente di rimuovere i residui di cibo che si incastrano tra i denti
  • E’ economico
  • E’ una valida alternativa agli spazzolini interdentali per i pazienti che hanno uno spazio insufficiente tra i denti

CONTROINDICAZIONI

  • Non utilizzatelo se le vostre gengive sanguinano
  • Sconsigliato per le persone le cui zone interprossimali sono ampie
  • Non adatto  per le persone che hanno subito interventi invasivi
  • Controindicato per le persone che soffrono di una malattia del parodonto
  • L’utilizzo all’inizio è complicato
  • Occorre un po’ di tempo
  • Può causare delle lesioni
  • Se mal utilizzato,  può spingere il tartaro dei denti verso le gengive e provocare delle infezioni

Il nostro parere

Il filo può essere utilizzato se non hai un idropulsore o uno spazzolino interdentale. Tuttavia, non viene spesso consigliato dai dentisti, poiché può provocare il sanguinamento e può non essere efficace in alcune situazioni.

Il nostro consiglio per una pulizia ottimale dei denti è di rivolgerti verso gli idropulsori come il Waterpik e gli spazzolini interdentali.

Come si usa il filo?

Come si utilizza il filoNon è semplice da utilizzare la prima volta, e occorre avere una mano abile se non si vogliono danneggiare le proprie gengive. Ecco le fasi da rispettare per un utilizzo senza rischi:

  • Inizia tagliando un filo lungo circa 45 cm
  • Arrotola le estremità attorno a ciascun dito medio
  • Assicurati di lasciare uno o due cm di margine
  • Adesso metti in tensione il filo coi pollici e con gli indici
  • Fallo scivolare delicatamente tra le tue mani compiendo un movimento verticale di andata e ritorno
  • Srotola il filo dalle dita un poco alla volta in modo da utilizzare sempre una parte nuova del filo
  • Quando hai finito, fai lo stesso movimento di andata e ritorno togliendo il filo
  • Sciacqua la bocca con dell’acqua o un collutorio.

E’ importante che i movimenti siano fatti con dolcezza in modo da non ferire le gengive. E’ possibile che esca del sangue durante il primo utilizzo quindi se e ti accade, non preoccuparti. Se invece sanguini ad ogni utilizzo, scegli un’altra soluzione più adatta alle tue gengive.

In commercio si trovano dei porta filo e sono particolarmente adatti a chi è fuori casa tutto il giorno e tiene  cura al proprio igiene dentale.

Prezzi medi del filo

Il prezzo dipende da dove lo compri. E’ possibile che in farmacia sia più caro rispetto ad Amazon, per fare un esempio.

Il prezzo varia anche in base a quello che scegli, dalla marca e dalla lunghezza del filo. Per darti un’idea, il filo Oral B qui costa circa 5,16 euro per 35 m. Ciò equivale ad un utilizzo una volta al giorno per due o tre mesi.Filo interdentale Oral-B 35m

Scegliere il filo giusto

Esistono numerosi tipi di filo: il filo di Nylon e il filo di PTFE. Il filo di nylon può essere cerato o non cerato. La differenza? Il cerato facilita il passaggio tra i denti, mentre il non cerato pulisce più efficacemente.

Il filo PTFE è più caro ma scivola più facilmente tra i denti anche quando gli spazi tra sono ridotti. E’ anche più resistente allo sfilacciamento.

Potrai trovare diversi tipi di filo: antibatterico (il più comune), denti bianchi (aiuta ad eliminare le macchie tra gli spazi dentali), ultra delicato (per le persone che hanno le gengive sensibili) o per una pulizia ottimale (il filo si dilata a contatto della saliva non lasciando alcun residuo alimentare).

I bambini lo possono utilizzare il filo?

Bambini possono utilizzare il filo interdentale?Non è sconsigliato per i bambini e gli adolescenti, ma chiedi sempre il parere del tuo dentista. I denti da latte dei bambini sono solitamente ben distanziati per il passaggio dello spazzolino da denti, perciò prima degli 8 anni non è necessario.

Dopo questa età, il bambino ha una manualità sufficiente per utilizzarlo senza ferirsi. E’ consigliato per i bambini che iniziano ad avere una dentatura completa nel momento in cui i denti si toccano e c’è quindi un rischio potenziale di batteri interdentali.

Conclusioni

Il filo non è l’accessorio indispensabile per la buona salute dei denti, ma bisogna riconoscere che può essere importante se bene utilizzato. Consente di ridurre la placca dentale e di rimuovere i residui di cibo tra due denti in modo efficace se non hai uno spazzolino interdentale o un idropulsore.

D’altro canto, se hai tra i 30 o 50€ da investire per la tua igiene orale, pensa ad un idropulsore. E’ molto più efficace, e a lungo termine ti costerà di meno che comprare del filo regolarmente: qui puoi vedere la nostra guida completa agli idropulsori.

L’importante è utilizzare il filo correttamente per evitare di provocarti lesioni. Se hai delle perplessità riguardo al suo uso, non esitare a domandare un consiglio al tuo dentista. Lui solo potrà stabilire se è efficace per la tua dentatura.

Utilizzato correttamente una volta al giorno, può essere un vantaggio non trascurabile per ridurre la comparsa della placca dentale, questo è certo!

Di seguito un video esplicativo: