Sbiancare i denti con il bicarbonato: a casa e dal dentista

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Sbiancamento dei Denti con Bicarbonato: Guida Completa

bicarbonato per sbiancare i denti

Dai trattamenti di bellezza alla pulizia della casa passando per gli usi medicinali. Il bicarbonato di sodio è l’ingrediente speciale di molti rimedi casalinghi e trucchi, compresi quelli legati alla salute e all’estetica orale. Lavarsi i denti con il bicarbonato di sodio per ottenere uno sbiancamento dentale è una pratica molto diffusa, ma è dannoso? È efficace? In questo articolo chiariremo tutto ciò che c’è da sapere sull’uso del bicarbonato di sodio per lavarsi i denti.

Bicarbonato di sodio per sbiancare i denti: funziona? Ci sono rischi?

Il bicarbonato di sodio è un composto chimico in grado di neutralizzare gli acidi e di aumentare il pH dei substrati con cui viene a contatto.

Per quanto riguarda lo sbiancamento dentale, se usato nelle giuste dosi, permette di eliminare in modo naturale macchie depositate sullo smalto e rende le superfici dentali più lucenti.

Questa tecnica sbiancante, che sfrutta una metodica essenzialmente naturale, può essere eseguita a livello professionale (presso uno studio dentistico) oppure in ambiente domestico.

Una delle principali finalità dello sbiancamento con bicarbonato è quella di rinforzare le superfici dentali verso gli attacchi acidi, derivanti dagli alimenti inseriti in bocca. Eliminando la P.A.E. (Pellicola Endogena Acquisita), i denti si sbiancano e migliorano la loro reattività verso gli agenti esterni, che potrebbero causare deterioramenti sia estetici che funzionali.

Rischi dell’uso del bicarbonato di sodio per lo sbiancamento dentale

Se unito a prodotti che hanno un pH acido (come il succo di limone) il bicarbonato può causare sensibilità ai denti, miscelato con acqua ossigenata può irritare le gengive. Inoltre, lavarsi i denti con il bicarbonato troppo frequentemente può danneggiare lo smalto dei denti, favorendo la comparsa di carie.

Meglio evitare inoltre di spazzolare con bicarbonato otturazioni in porcellana e corone e prediligere un dentifricio sbiancante.

Il bicarbonato usato negli studi dentistici

come sbiancare i denti con il bicarbonato

Il tradizionale metodo di sbiancamento professionale con bicarbonato di sodio, conosciuto anche come air-polishing, si basa sull’efficienza di una miscela costituita da questo composto chimico in soluzione acquosa, a cui viene aggiunto un bilanciato quantitativo di aria.

Tale formulazione può essere nebulizzata con un’adeguata pressione sui denti da trattare, anche per rimuovere meccanicamente il biofilm depositato sulle lamine dentali.

L’azione degli spray al bicarbonato di sodio è quindi meccanica in quanto leggermente abrasiva, e garantisce l’eliminazione delle particelle superficiali responsabili delle discromie dentali.

Modulando la potenza del getto, la concentrazione del bicarbonato e l’angolazione del dispositivo, l’operatore è in grado di ottenere uno sbiancamento personalizzato alle singole esigenze.

Grazie ai cristalli costitutivi del composto, i denti possono essere trattati in maniera del tutto naturale, evitando l’impiego di agenti chimici che, nel tempo, contribuiscono a compromettere irreversibilmente lo smalto.

Lo sbiancamento dentale con air-polishing che spesso viene incluso alla fine della pulizia dentale costa in media tra i 50 € e i 100 € a seduta. Se vuoi conoscere il costo di altri metodi di sbiancamento dentale ti invitiamo a leggere il nostro articolo.

In questo video viene viene mostrato come viene eseguito l’air-polishing e due immagini “prima e dopo” a confronto:

Sbiancare i denti con bicarbonato è efficace?

I problemi che si pongono con maggiore frequenza all’igienista dentale comprendono soprattutto la presenza di macchie provocate dal deposito di pigmenti (come quelli di caffé, cioccolato, vino rosso e altri alimenti colorati) sulla superficie dei denti.

Anche il fumo può provocare evidenti inestetismi, derivanti dal contatto con la nicotina che, depositandosi sullo smalto, crea discromie piuttosto estese.

In seguito alla prolungata assunzione di questi cibi oppure al fumo abituale di sigarette, i denti si opacizzano, diventano gialli e presentano aloni più o meno evidenti e di estensione variabile.

L’air-polishing sfrutta le proprietà fisiche della miscela tra acqua, aria e bicarbonato di sodio, una sostanza dotata di granulometria variabile e capace di agire selettivamente sulle varie molecole da eliminare.

Come sbiancare i denti con rimedi casalinghi?

lavare denti con bicarbonato

Su internet si trovano infinite ricette per sbiancare i denti in modo naturale e a casa, nella propria routine di igiene orale. Ma bisogna fare attenzione perché alcuni metodi di sbiancamento denti fai da te sono dannosi. Uno dei rimedi più noti è quello che prevede di unire bicarbonato a succo di limone, bisogna però fare attenzione perché alcuni rimedi possono finire per rovinare i denti.

Rimedi naturali per sbiancare i denti

Esistono diversi rimedi casalinghi per contribuire a mantenere i denti bianchi, tieni presente che nessuno potrà tuttavia garantire i risultati che uno sbiancamento con luce LED, ad esempio, può offrire.

Tuttavia, vale la pena mettere in pratica i seguenti consigli dato che non basandosi su prodotti chimici non sono dannosi e non arrivano a intaccare né smalto né dentina. Puoi spazzolare i denti con i seguenti composti:

  • Olio di cocco: antimicrobico, aiuta a evitare la formazione della placca sui denti,
  • Carbone attivo,
  • Una purea di fragole, sale grosso e mezzo cucchiaino di bicarbonato,
  • Una pasta composta da 1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere, 3 gocce di olio essenziale alla menta e 3 cucchiaini di bicarbonato di sodio (spazzola i denti al massimo due volte a settimana con questa miscela, al posto del dentifricio).

Meglio evitare il limone che è molto acido e può rovinare lo smalto dentale.

Come sbiancare i denti gialli?

Per sbiancare i denti gialli esistono diversi rimedi, sia naturali che chimici. Alcuni trattamenti potranno essere effettuati solo dal dentista, altri anche in modo autonomo a casa. Vediamone alcuni:

  • Sbiancamento dentale professionale con luce LED
  • Kit di sbiancamento dentale a luce LED fai da te
  • Penne sbiancanti
  • Strisce sbiancanti
  • Dentifrici sbiancanti (ne esistono alcuni a base di bicarbonato)
  • Rimedi naturali

Per evitare che i denti ingialliscano è importante anche evitare di fumare e di ingerire alimenti colorati come caffé, té, vino, frutti rossi o di pulirsi accuratamente i denti con spazzolino e dentifricio dopo averli consumati.

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rimedi denti gialli

Il kit di Smile Avenue contiene un dispositivo con luce LED che accelera e rende più efficace l’effetto sbiancante del gel. Nella confezione sono incluse 4 siringhe di gel che garantiscono circa 24-30 trattamenti (a differenza di altri kit che ne offrono 2 o 3).

Il gel a formulazione PAP (a base di acido Phthalimido-peroxy-caproic) risultata ancora più innocuo del perossido di idrogeno per lo smalto dei denti.

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Conclusioni

L’uso del bicarbonato per prendersi cura dei denti e del cavo orale è molto diffuso sia in ambito domestico che nello studio dentisti che lo utilizzano per l’air-polishing. I rimedi naturali per sbiancare i denti sono infiniti ma vale la pena visitare il dentista almeno una volta all’anno per un controllo, una pulizia dentale approfondita e per confrontarsi con lui sui migliori rimedi per mantenere bianchi i propri denti nella vita quotidiana.

Domande frequenti

Come sbiancare i denti con limone e bicarbonato?

Spesso possiamo trovare il limone abbinato al bicarbonato come ricetta casalinga per lo sbiancamento dei denti. In questo caso, c’è un alto rischio di danneggiare i denti. Il limone è estremamente acido e indebolisce lo smalto lasciandolo non protetto da qualsiasi sostanza abrasiva, come il bicarbonato, che finirebbe per rovinare i primi strati della superficie del dente.

Quante volte si può usare il bicarbonato nei denti?

Meglio utilizzare una pasta di acqua e bicarbonato al massimo 2 o 3 volte a settimana per avere denti più bianchi senza rovinare lo smalto. Bisogna inoltre fare attenzione a non spazzolare corone né otturazioni in porcellana con questa miscela sbiancante.

Autori:

Belén Maviglia
Redattrice specializzata nel settore dentale e del benessere, Belén è anche un'esperta di comunicazione digitale. La sua missione per Dottordentista.com? Aiutare i lettori a migliorare la loro salute orale rendendo le informazioni comprensibili e accessibili a tutti.