🦷 Maryland Bridge: guida sul ponte dentale per gli incisivi 🦷

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Ponte Maryland, il Ponte per gli Incisivi. Cos’è, Costo e Quanto Dura

Tra le protesi dentali che hanno come obiettivo la sostituzione di un singolo dente mancante, ce n’è una specifica che si chiama ponte Maryland (o Maryland Bridge, in inglese).

Cos’è il Ponte Maryland?

Questo specifico ponte dentale è una protesi odontoiatrica fissa non invasiva che viene applicata in caso di caduta di uno dei denti anteriori. La maggior parte di volte utilizzata per rimpiazzare uno degli incisivi.

Vuoi saperne di più sul ponte Maryland? In questo articolo spiegheremo:

Ponte dentale Maryland Bridge: vantaggi e svantaggi

Il Maryland Bridge è considerato il dispositivo protesico d’eccellenza per quanto riguarda gli incisivi. È particolarmente indicato nel caso in cui il dente in questionesi sia caduto in seguito ad un trauma (incidente d’auto, lesione sportiva, ecc).

Vantaggi di una sua installazione

  • Resa estetica ottimale, grazie all’utilizzo di materiali metal free in grado di riprodurre fedelmente l’effetto visivo dei denti naturali.
  • Non necessita di alcun intervento chirurgico.
  • Le componenti che ne consentono l’installazione (cioè, le alette laterali che vengono fatte aderire ai denti contigui) non sono per nulla ingombranti. E’ un ponte dentale poco fastidioso.
  • È un ponte adesivo: la cementazione adesiva utilizzata ne garantisce la duratura per parecchi mesi o anche anni.

Infine, per il fatto che comunque si tratta di un dispositivo che privilegia la “leggerezza” e la semplicità di applicazione, viene considerato più adatto per colmare un vuoto nella parte anteriore della dentatura.

Questo perché in quella zona l’azione masticatoria è meno potente rispetto a quanto accade nella parte retrostante. Se venisse installato nell’area dei molari probabilmente non avrebbe lunga vita a causa delle sollecitazioni troppo forti rispetto alla sua struttura.

Ponte maryland svantaggi

  • A volte, il ponte Maryland si stacca (sebbene il rischio sia minimo).

Come sostituire un dente caduto: il ponte dentale

maryland dente

Quando uno o più denti vengono a mancare, oppure non si sono neanche sviluppati nel caso di agenesia dentale, ci si trova di fronte alla necessità di colmare lo spazio rimasto vuoto. Sarà lo specialista che, in base alla situazione di ciascun paziente, deciderà quale delle soluzioni possibili è quella più indicata.

Le alternative principali sono sostanzialmente due:

Ponti dentali e gli impianti

I primi sono delle vere e proprie protesi che vengono ancorate, in maniera fissa o mobile, ai denti adiacenti allo spazio da riempire Ne esistono di 3 tipi: ponti tradizionali (possono essere definitivi o provvisori), ponti a bandiera o ponti Maryland:

Durata Costo
Ponti tradizionali 5 - 15 anni, con possibilità di durare più a lungo. 900 €
Ponti a bandiera Tra i 15 e i 20 anni 450 € -550 €
Ponti Maryland  5-7 anni 150 € - 700 €
Ponte dentali mobili 8- 10 anni 200 € - 600 €
  • Ponti tradizionali: di solito sono realizzati in porcellana, con o senza una struttura metallica base. Vengono installati quando ci sono denti sani e robusti in grado di sostenere la struttura protesica (i cosiddetti denti pilastro). Questi ultimi, per poter svolgere il loro compito di supporto, vengono limati e ridotti in monconi su cui vengono poi cementate le corone sostitutive. I ponti possono essere definitivi o provvisori.
  • Ponti a bandiera o Cantilever: si applicano quando il dente mancante è uno solo. Per l’installazione della corona protesica è sufficiente un solo dente pilastro (e non due, come nei ponti tradizionali).
  • Ponti Maryland: indicati per la sostituzione di un unico dente (si utilizzano