Gengive bianche: tutto quello che c’è da sapere

Se noti un’insolita colorazione bianca, macchie, placche o vescicole che sembrano pallini sulle tue gengive o su quelle del tuo bebè, e se queste manifestazioni si accompagnano a dolore, dovresti consultare il tuo dentista.

In effetti esistono varie patologie relative alle gengive e molteplici fattori  associati che possono spiegare la presenza di gengive bianche. In questo articolo Dottordentista cercherà di approfondire l’argomento nel miglior modo possibile.

Le macchie bianche sulle gengive

Queste macchie bianche possono essere il sintomo di un’infezione. Di natura micotica, questa infiammazione è caratterizzata da piccoli funghi che proliferano nella bocca e dalla comparsa di macchie bianche su gengive, interno delle guance e lingua. Questo tipo di infiammazione, detta Trush, è causata dai funghi della Candida, i piccoli punti bianchi che appaiono sulle gengive. Può manifestarsi in seguito all’assunzione di alcuni medicinali. In questo caso i batteri attaccano il cavo orale e le radici dei denti: proprio queste ultime producono delle escrescenze biancastre.

Il trattamento da adottare consiste nell’assunzione di un antimicotico orale prescritto dal medico curante. Potrebbe anche prescrivere un medicinale come la nistatina, o il fluconazolo, un altro antimicotico.

Le macchie bianche sono anche un sintomo del mughetto orale, provocato da una micosi scatenata dalla proliferazione di un lievito naturalmente presente nella cavità orofaringea. Si tratta di un disturbo in genere benigno, anche se in certi casi può dare origine ad una patologia più seria.

La stomatite è caratterizzata da:

  • colorazione rossastra delle gengive
  • sintomi di infiammazione che richiedono un consulto dal dentista
  • macchie bianche sulle gengive,  il principale sintomo della stomatite

stomatitePer la maggior parte dei pazienti, è un fenomeno non grave che si risolve da solo. A volte l’infezione può provocare la formazione di pus, e le macchie bianche lasciano il posto a delle lesioni dolorose. Per questo il trattamento della stomatite prevede di fare dei risciacqui con delle apposite soluzioni non appena si presentano i primi sintomi.

Una macchia bianca circoscritta può svilupparsi in seguito a un trauma o a una ciste (una cavità piena di essudato). Le escrescenze all’interno della cavità orale possono essere di colore bianco, dei piccoli noduli che si formano alla base dei denti, detti lipomi.

Quasi sempre i lipomi non rappresentano un pericolo per la salute.

Se compaiono delle macchie bianche sulle tue gengive, potrebbe trattarsi di gengivite, uno stadio precoce che permette di intuire la presenza di malattie gengivali. La gengivite è provocata dalla presenza di batteri che formano dei puntini bianchi sulle gengive. In genere per prevenire la gengivite è sufficiente effettuare un corretto spazzolamento dei denti 2 volte al giorno per almeno 2 minuti di tempo, e andare regolarmente dal dentista per delle visite di controllo.

Palline bianche sulle gengive

Un ascesso dentale o un infezione batterica possono manifestarsi anche senza la presenza di dolore associato. Questo tipo di infezione si localizza sulla gengiva, attorno alla radice del dente.

In presenza di un dente fratturato o di una carie si può sviluppare un ascesso, in particolar modo se quest’ultima ha raggiunto la polpa, ossia la cavità centrale del dente.

La parodontite può essere una delle cause dell’ascesso.

Occorre in ogni caso rivolgersi prontamente al proprio dentista, dato che un ascesso trascurato può andare a interessare l’osso della mascella e può dare origine a serie complicazioni.

La carie dentale è un processo distruttivo provocato da batteri che colpisce i denti.

Quando la carie giunge a intaccare la polpa del dente, dove si trova il nervo, ne provoca l’infezione e può comparire un ascesso in corrispondenza.

palline-bianche-gengiveSia l’ascesso che la carie possono progredire subdolamente senza dare alcun dolore; in ogni caso, se dovessi avvertire dolore o un gonfiore sulla gengiva, consulta al più presto il tuo dentista per localizzare la carie o l’ascesso.

Gli ascessi possono anche svilupparsi a partire dalla gengiva. In effetti, un’igiene orale irregolare che non permette di eliminare correttamente la placca dentale può dare origine alla formazione di tartaro che si insinua al’interno della gengiva.

L’accumularsi del tartaro determina l’infiammazione della gengiva infettata. Se un regolare spazzolamento dei denti non consente di eliminare il deposito di tartaro, quest’ultimo andrà a scavare silenziosamente la gengiva andando ad agire sull’osso in cui si incunea il dente, dando luogo alla parodontite, una delle cause dell’ascesso della gengiva, che in genere si gonfia e diventa dolorante.

La parodontite tuttavia può progredire lentamente, senza provocare dolore, fino ad attaccare l’osso. Il dente colpito inizia a muoversi sempre di più, e giunti a questo punto l’unica soluzione che rimane è l’estrazione del dente interessato.

I sintomi più comuni dell’ascesso sono un dolore molto intenso che si manifesta sul dente colpito dall’infezione, anche se possono passare giorni o mesi prima di iniziare a sentire dolore e rendersi conto della presenza di un ascesso. Altre manifestazioni dell’ascesso sono :

  • Gengive rosse e gonfie
  • Mal di testa
  • Febbre
  • Dolore durante la masticazione
  • Una stanchezza generalizzata
  • La presenza di pus maleodorante che fuoriesce e fa momentaneamente cessare la sensazione dolorosa

Gengive bianche nel neonato

Le macchie e le placche bianche possono anche apparire sulle guance del neonato. Per quanto riguarda i più piccoli, questi fenomeni anormali che interessano la cavità orale possono essere associati al mughetto, un’infezione provocata dal lievito della Candida.

Questi puntini bianchi hanno l’aspetto del latte cagliato e si formano all’interno e attorno alla bocca del neonato. Queste macchie possono espandersi sul palato, le gengive, la lingua e l’interno delle guance.

Il mughetto interessa particolarmente i lattanti di età inferiore ai due mesi. A volte però anche i bebè oltre i due mesi possono sviluppare questi sintomi.

Gengive bianche e doloranti

Le gengive possono rivelare sia delle patologie dentali sia altri problemi di salute sottostanti.

La gengivostomatite erpetica si evidenzia da una patina biancastra che ricopre i denti con dei piccoli puntini grigi.

Si possono aggiungere febbre e dolori così intensi da non permettere di alimentarsi. Questa affezione è provocata da un virus dell’herpes. Si tratta di una forma atipica di gengivite. Il trattamento da seguire consiste nell’assunzione di un farmaco antivirale associato ad antiinfiammatori per il dolore.

Un’altra infiammazione dolorosa è la parodontite. Interessa l’osso della mascella e i tessuti connettivali che sostengono la gengiva e che permettono di fissare il dente. E’ un’infiammazione che spesso colpisce questi tessuti in seguito ad una gengivite.

L’alito cattivo e la presenza di pus sono altri sintomi dell’infezione. A volte il parodonto può degenerare provocando lo scalzamento e la caduta del dente, o dei denti, interessati. Questa patologia è comunemente causata da un incorretto spazzolamento dei denti, che provoca l’accumulo di tartaro e le placche bianche. Può seguire una gengivite cronica o recidivante, che in alcuni casi può portare allo scalzamento del dente.

Il diabete, una carenza di vitamine, un indebolimento dei tessuti di sostegno o degli squilibri ormonali possono aggravare la parodontite.

Placche bianche sulle gengive

Un’altra causa di queste macchie bianche, la candidosi, conosciuta anche come mughetto, è un’infezione delle gengive che porta ad un indebolimento del sistema immunitario. Questa placca deve assolutamente essere tenuta sotto controllo poiché può provocare delle malattie legate all’immunodeficienza.

Può anche essere causata dall’assunzione di antibiotici  o da un uso prolungato di medicinali come gli inalatori (utilizzati nel trattamento dell’asma bronchiale).

In seguito alla visita dal dentista questa patina bianca può ancora persistere sulle gengive per un certo tempo. Anche un utilizzo troppo assiduo o prolungato di collutori può determinare la comparsa di placche passeggere non gravi.

Altre cause delle gengive bianche

In certi casi non c’è una vera e propria infezione all’origine di questa insolita colorazione bianca delle gengive, e la causa potrebbe invece risiedere nel consumo abituale di tabacco. In effetti il vizio del fumo ha delle serie conseguenze sulla propria igiene orale.

Questa pessima abitudine può determinare una maggiore sensibilità delle gengive e facilitare l’insorgenza di lesioni alla bocca. Un cambiamento relativo alle proprie abitudini igieniche e la cessazione del vizio del fumo facilitano enormemente la guarigione di queste dolorose piaghe.

Le gengive bianche possono anche essere l’espressione di una soggiacente anemia. I sintomi più comuni sono:

  • il colore rosso del sangue e rosato delle mucose e della pelle determinato dall’emoglobina.
  • una colorazione bianca delle gengive e delle labbra, assieme ad un colorito del viso più pallido del solito
  • una sensazione di stanchezza prolungata

Se noti questi sintomi, potresti essere affetto da anemia.

In questo caso occorre prendere appuntamento dal proprio medico di base per iniziare un trattamento adeguato.

Le persone affette da diabete devono prestare particolare attenzione alla loro salute dentale, dato che il diabete non controllato può modificare i globuli bianchi, una delle cause principali delle patologie più serie che interessano i denti.