Prestito per cure dentistiche

richiedere-prestito-pagare-dentistaNel nostro paese il conto per le spese dentistiche può essere molto salato e purtroppo il sistema sanitario (SSN) ne copre solo una piccola parte e a determinate condizioni.
Se dunque abbiamo la necessità di mettere un apprecchio ortodontico o una dentiera abbiamo essenzialmente due opzioni:
– pagare la cura dentistica a proprie spese.
– rinunciarci trascinandoci il problema negli anni.
Esiste però negli ultimi anni un opzione molto utilizzata: richiedere un prestito.

Come pagare il dentista?

Ci teniamo innanzitutto a sottolineare quanto sia importante avere cura dei propri denti. Una dentatura trascurata può portarci ad avere problemi di diverso genere su tutto il corpo e non velocemente risolvibili, quindi ricordate che è molto importante fare prevenzione.
Nel caso in cui non abbiate fatto un’adeguata prevenzione non vi resta che curarli e molto le spesso le spese dentistiche da affrontare sono anche molto costose.
Se la tua situazione economica rende difficile fare grossi esborsi per sostenere le cure dentistiche esistono delle ottime soluzioni di finanziamento. Sono presenti sul mercato diverse modalità di finanziamento specifiche per le cure dentistiche, si possono richiedere prestiti personali, o se si è lavoratore dipendente o pensionato si pùò valutare alla cessione del quinto dello stipendio.

Il prestito per cure dentistiche

come-pagare-il-dentistaI finanziamenti o prestiti personali per pagare il dentista possono essere erogati in due forme.
Attraverso il prestito finalizzato per le cure dentistiche che spesso viene accordato direttamente dallo studio medico.
La seconda forma di prestito personale è il prestito liquidità. In questo caso, il cliente/paziente richiede all’istituto di credito non solo l’ammontare di denaro necessario per finanziare la spesa dentistica ma anche una somma extra per coprire ulteriori spese.
In entrambi i casi inoltre dovrai restituire periodicamente la rata di capitale e interessi, come previsto da contratto, direttamente all’istituto creditizio.

La cessione del quinto

Il finanziamento personale mediante cessione del quinto è una soluzione molto diffusa, rende possibile affrontare una grossa spesa per cure dentistiche mediante la cessione di un quinto del proprio stipendio o pensione.
La cessione del quinto è un finanziamento a tasso fisso a cui possono accedere dipendenti privati con contratto di lavoro a tempo indeterminato, pensionati pubblici e i privati e i dipendenti pubblici.

Come funziona la cessione del quinto

La banca che concede a una persona fisica (dipendente privato o pubblico) un finanziamento con la formula della cessione del quinto concede una determinata somma di denaro che verrà destinata alla copertura di spese dentistiche o per altri tipi di utilizzo.
Per alcuni aspetti la cessione del quinto potrebbe non sembrare così differente da un prestito o finanziamento classico. La differenza è nel particolare piano di rimborso. A fronte della del prestito il beneficiario rimborsa periodicamente l’istituto di credito erogatore un quinto, cioè il 20%, della propria pensione o retribuzione mensile netta.
La cessione del quinto viene accordata con un ammontare di capitale fisso per la quale viene determinata una durata massima per la restituzione della somma. Possono esserci variazioni a seconda del soggetto richiedente, i dipendenti e i pensionati pubblici seguono regole diverse.
La rata accordata non viene direttamente versata dal dipendente o pensionato ma dal datore di lavoro o dall’INPS.

Simula la rata per il prestito

Per comprendere al meglio il funzionamento vi mettiamo a disposizione un simulatore per la rata, vi basterà inserire l’importo e la posizione attuale, il tutto è gratuito e senza alcun impegno.


La cessione del quinto per dipendenti e pensionati pubblici

I lavoratori e i pensionati pubblici iscritti alla “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps” anche nota come ex Inpdap, possono accedere alla cessione del quinto.
Un dipendente pubblico per accedere a questa tipologia di prestito, deve aver versato almeno quattro anni di contributi. I lavoratori, inoltre, devono possedere un contratto lavorativo con una durata non inferiore ai tre anni. La richiesta deve essere accompagnata con un preventivo delle spese per cure dentistiche e odontoiatriche da sostenere e dallo stato di famiglia.
I dipendenti e i pensionati pubblici, posso ottenere il finaziamente a tassi davvero agevolati non superiori al 3,5%. Il piano di rimborso può avere una durata non superiore a 10 anni ma potrebbe anche essere inferiore a seconda dei casi.

La cessione del quinto per i dipendenti e i pensionati privati

richiesta-cessione-del-quintoI lavoratori dipendenti di aziende private che hanno un’età compresa tra i 18 e i 63 anni e sono inquadrati con contratto a tempo indeterminato, possono richiedere la cessione del quinto per sostenere le spese dentistiche e odontoiatriche di cui hanno la necessità. La somma massima finanziabile è di 75.000 €.
I tassi cessione del quinto sono fissi e personalizzati e il rimborso avviene con delle rate mensili costanti addebitate sullo stipendio direttamente dal datore di lavoro.
Rispetto ad altre formule di finanziamento non è neccessaria la presenza di un garante lo stipendio stesso è una garanzia sufficiente.
Il piano di prestito può avere una durata massima di 10 anni e in ogni caso la rata si rimane entro il 20% della retribuzione mensile netta.
I pensionati da aziende private che hanno fino a 79 anni, possono richiedere la cessione del quinto per un ammontare massimo di 75.000 €, come per i dipendenti privati le rate vengono addebitate direttamente dall’INPS sul cedolino mensile e posso avere una durata massima di 10 anni. I tassi d’interesse applicati sono fissi.

La cessione del quinto per insegnanti

Gli insegnanti, è la categoria che può beneficiare della cessione del quinto a tassi davvero agevolati.
La richiesta va presentata agli istituti di credito con l’ultima busta paga e con la richiesta di denaro che può arrivare a un massimo di 75.000 € rimborsabile da minimo 2 a massimo 10 anni attraverso rate mensili.
Gli insegnanti, essendo dipendenti del Minstero dell’Istruzione sono agevolati perchè anche chi è un cattivo pagatore può ottenere il prestito necessario.

Prestito o cessione del quinto?

Per finanziare le cure dentistiche la cessione del quinto è la forma che presenta numerosi vantaggi.
La rata di rimborso non supera il 20% della retribuzione o della pensione al netto delle imposte, anche le garanzie sono migliori sia per la banca che concede il finanziamento che per il cliente beneficiario, questo perché un soggetto terzo, cioè il datore di lavoro o l’INPS, fa da garante al lavoratore o al pensionato, la banca tratterà il dovuto direttamente dalla busta paga.

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