Parodontite contagiosa o ereditaria? Cause della piorrea

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La Parodontite è Contagiosa? È Ereditaria? Come si Sviluppa la Piorrea

piorrea contagio

Soffri da tempo di parodontite e vorresti sapere come mai? Hai notato nella tua bocca alcuni sintomi che ti fanno sospettare di avere la piorrea e vorresti sapere se la parodontite è contagiosa? In questo articolo ti spieghiamo se è possibile contrarre la parodontite entrando a contatto con la saliva di chi ne soffre e quali sono le principali cause di questo disturbo del cavo orale.

La parodontite, conosciuta anche con il termine “piorrea”, è una malattia infettiva che colpisce il parodonto, cioè quell’insieme di tessuti che circondano il dente e che hanno principalmente due funzioni: mantenerlo saldamente al suo posto e salvaguardare il più possibile la salute dell’intero sistema masticatorio.

Il parodonto, nello specifico, è composto dai seguenti elementi: il legamento parodontale, l’osso alveolare, il cemento radicolare e la gengiva. Quando questo sistema viene aggredito dalla malattia, un trattamento non tempestivo potrebbe compromettere la stabilità dei denti.

La malattia parodontale è di origine batterica e, forse per questo, si può essere portati a pensare che sia una malattia contagiosa. Vogliamo tranquillizzarti subito dicendoti che non è proprio così (e più avanti ti spiegheremo il perché).

Intanto, diciamo che si tratta di una patologia che affligge moltissime persone, specialmente quelle più anziane. Alcune stime ufficiali, divulgate di recente dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), parlano di percentuali elevatissime, sia in Italia che nel resto del mondo.

Tuttavia ciò non significa assolutamente che la parodontite sia esclusivamente contagiosa. Significa, invece, che il necessario controllo sulla salute della propria bocca, troppo spesso non viene effettuato con costanza e, di conseguenza, la patologia ha modo di insoergere e avanzare.

Proviamo, quindi, a conoscere meglio questa malattia infettiva così diffusa, nell’ottica di una prevenzione che deve passare dalla presa di coscienza dell’importanza del problema, e dalle possibili contromisure da mettere in atto prima che sia troppo tardi.

Cos’è la parodontite?

La malattia parodontale è una grave patologia del cavo orale provocata da batteri anaerobi (cioè, che vivono in totale assenza di ossigeno) che producono la nota “placca batterica”, una sorta di pellicola appiccicosa, composta da germi fortemente coesi, che si deposita sui denti e sulle gengive compromettendone, poco a poco, la funzionalità.

Le cause che determinano la sua insorgenza possono essere diverse: scarsa igiene orale, fumo, diabete, placca batterica, presenza di tartaro al di sopra e al di sotto delle gengive, presenza di protesi all’interno della bocca, familiarità.

Quando si parla di familiarità non si intende dire che la malattia sia ereditaria, ma che la predisposizione a contrarla possa essere di origine genetica.

Se non curata in tempo, o, per lo meno, se non tenuta sotto controllo, i tessuti a supporto del dente vengono danneggiati in modo tale che, a lungo andare, il risultato non può essere altro che l’irrimediabile caduta del dente.

La parodontite è contagiosa?

La parodontite è una malattia infettiva causata dai batteri della placca dentaria. Chi entra in contatto con la saliva di una persona affetta da parodontite potrebbe svilupparla ma ciò dipende anche da altri fattori.

Il contagio non è quindi scontato, fattori come predisposizione e sistema immunitario indebolito possono favorire lo sviluppo della malattia. Normalmente la piorrea insorge spontaneamente per una serie di fattori.

Parodontite contagiosa: si può trasmettere la piorrea con un bacio?

piorrea è contagiosa

Il bacio rappresenta una delle azioni più intime che possa essere compiuta tra due persone: il contatto bocca a bocca con un intercambio di saliva.

Nel corso di un bacio vengono trasmessi da una bocca all’altra circa 80 milioni di batteri ogni 10 secondi. Secondo alcuni studi i batteri presenti nella bocca di due partner sono gli stessi e ciò indica che possono essere trasmessi da una persona all’altra, tuttavia la piorrea non viene trasmessa come avviene con altre malattie infettive dato che il sistema immunitario dovrebbe essere in grado di evitarlo.

Esiste comunque la possibilità che, in caso il sistema immunitario di una persona sia indebolito, i battteri trovino terreno fertile per proliferare e avviare la piorrea, soprattutto in soggetti con una certa predisposizione a svilupppare questa malattia.

Oltre al bacio, possono essere considerate vie di contagio anche l’utilizzo di uno spazzolino da denti di una persona affetta da parodontite o il bere dal suo bicchiere. Le probabilità sono comunque basse.

Nel video di seguito un dentista risponde alla domanda: “La parodontite è contagiosa?”:

La piorrea è ereditaria?

Avere parenti affetti da parodontite non significa che sicuramente si soffrirà di questo disturbo, tuttavia la presenza di casi in famiglia ha un ruolo importante nel determinarne la predisposizione a questa malattia. Soprattutto nei casi più gravi, circa il 10%, la suscettibilità genetica è costante.

Parodontite: fattori di rischio e igiene orale

Come già accennato, affinché la parodontite si manifesti, oltre ai batteri devono essere presenti altri due fondamentali fattori: un sistema immunitario debole e il mancato controllo dello sviluppo della placca batterica, principale conseguenza della scarsa igiene orale.

Tutto dipende, quindi, dal funzionamento del sistema immunitario del nostro organismo; se presenta qualche modificazione genetica, può verificarsi una certa predisposizione verso questa patologia. Se a questo si aggiunge una pulizia dentale poco approfondita, la percentuale di insorgenza diventa sempre più elevata.

Esistono, tuttavia, anche altri fattori di rischio: il fumo su tutti, ma anche il diabete o otturazioni mal eseguite possono essere annoverati tra principali fattori di rischio.

Come curare la piorrea?

la piorrea è ereditaria

Una corretta igiene orale, se eseguita quotidianamente (non solo con lo spazzolino, ma anche con filo interdentale, collutorio e idropulsore), e se supportata dall’intervento periodico del dentista, può essere considerata un’arma efficacissima contro la parodontite.

Anche questa, come molte altre malattie, se diagnosticata in tempo, può essere inizialmente tenuta sotto controllo e, dopo, debellata. Il problema è che molto spesso i suoi primi sintomi (come, ad esempio, il sanguinamento delle gengive, o un’iniziale perdita di stabilità di alcuni denti) vengono sottovalutati, o non associati a una patologia così grave.

In ogni caso, esistono tre tipologie di cura: trattamento non chirurgico, trattamento chirurgico e trattamento laser. Sarà il dentista a decidere in che modo intervenire; e lo farà in base allo stadio della malattia.

Nei casi meno gravi la terapia non chirurgica prevede:

  • La somministrazione di antibiotici per un primo contrasto alla malattia parodontale.
  • La detartrasi, cioè la rimozione del tartaro dalla parte esterna dei denti e dal bordo gengivale.
  • La levigatura radicolare, cioè la rimozione del tartaro nascosto sotto le gengive, nelle tasche parodontali.

Se, invece, il paziente presenta sintomi più importanti come un’evidente recessione gengivale, a quel punto la chirurgia diventa l’ultimo passaggio terapeutico possibile per cercare di evitare la perdita dei denti.

Questi i possibili interventi.

  • Chirurgia dei lembi: per poter eseguire una pulizia più profonda, tramite alcune incisioni di modesta entità, si sollevano i tessuti gengivali.
  • Innesti di tessuto molle: si ricopre la parte di radice rimasta scoperta, prelevando tessuto integro dal palato.
  • Innesto osseo: è un vero e proprio trapianto di una porzione ossea (o prelevata dallo stesso paziente, oppure artificiale.

La terapia laser, infine, è particolarmente apprezzata dalla maggior parte dei pazienti per una significativa serie di motivi: è un intervento mirato e personalizzabile, poco invasivo, indolore, riduce il sanguinamento gengivale e consente un recupero più rapido.

L’unica nota dolente è il costo, certamente più elevato rispetto a quello di altri trattamenti.

Esistono anche rimedi naturali per la parodontite, vengono definiti così ma non possono essere considerati una cura per la malattia. Si tratta di rimedi che alleviano alcuni sintomi e che non possono sostituire terapie farmacologiche o chirurgiche indicate dai professionisti.

Possibili conseguenze della malattia parodontale

piorrea ereditaria

La parodontite è una malattia subdola che, per lo meno inizialmente, non si manifesta in modo evidente. La diagnosi ritardata che ne deriva può provocare, nell’organismo di chi la contrae, una serie di disturbi davvero importanti. A parte i fastidi relativi ai sintomi locali (gonfiore e sanguinamento gengivale, alitosi, ritiro delle gengive, ipersensibilità al freddo e al caldo, mobilità dei denti), potrebbero verificarsi altre conseguenze, alcune particolarmente gravi.

Si parla, addirittura, di malattie cardio-vascolari, di problematiche relative all’apparato respiratorio e di forte correlazione con il diabete.

Perdita dei denti

Dal momento in cui la malattia insorge (in maniera silente, come abbiamo visto), inizia la sua opera di distruzione progressiva del parodonto. Le gengive si infiammano, cominciano a ritirarsi e i denti cominciano a perdere molta della loro stabilità.

Il culmine della malattia viene raggiunto quando, venendo a mancare totalmente il sostegno dei denti, questi ultimi cadono.

Conclusioni

Il concetto che vorremmo sottolineare ancora una volta, al termine di queste riflessioni su una patologia sicuramente grave ma curabile come la parodontite, è che è assolutamente necessario prevenire la sua insorgenza. Per farlo è fondamentale un’accurata e quotidiana igiene orale che possa limitare la proliferazione dei batteri responsabili della placca e del tartaro.

Inoltre, è importante recarsi dal dentista almeno due volte l’anno per un controllo dello stato di salute della propria bocca, in modo tale da non sottovalutare alcun sintomo iniziale (a partire dalle tracce di sangue durante l’uso dello spazzolino) e mettere in atto per tempo le opportune contromisure.

Domande frequenti

Come si attacca la piorrea?

Non è comune che la parodontite venga trasmessa per uno scambio di saliva, tuttavia non è impossibile. Dipende dalla capacità del sistema immunitario di combattere i batteri che la possono scatenare.

Per curarla è importante scegliere un parodontologo competente per iniziare ad adottare tutte le contromisure preventive, eseguire l’indispensabile pulizia quotidiana di denti e cavo orale, recarsi presso lo studio dentistico ad intervalli di tempo precisi e regolari.

Autori:

Belén Maviglia
Redattrice specializzata nel settore dentale e del benessere, Belén è anche un'esperta di comunicazione digitale. La sua missione per Dottordentista.com? Aiutare i lettori a migliorare la loro salute orale rendendo le informazioni comprensibili e accessibili a tutti.